Mario Cerciello Rega, Di Maio: “Parte delle restituzioni dei nostri stipendi M5S andrà alla sua famiglia” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Luglio 2019 13:15 | Ultimo aggiornamento: 30 Luglio 2019 13:15
di maio

Luigi Di Maio

ROMA – Una parte delle restituzioni degli stipendi dei parlamentari del M5s questo mese andrà alla famiglia del vice brigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega, ucciso nella notte tra giovedì e venerdì scorso a Roma. Ad annunciarlo è stato lo stesso capo politico M5s, Luigi Di Maio, in un video postato su Facebook.

“Sono orgoglioso del fatto che questo mese una parte delle restituzioni dei nostri stipendi di parlamentari 5S andrà alla famiglia del vicebrigadiere Cerciello Rega a cui va tutta la nostra vicinanza”, ha spiegato il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico.

“Siamo anche un po’ in ritardo. Abbiamo temporeggiato sino ad ora perché c’era una serie di questioni da chiarire ma quello che è nel contratto da settembre si deve approvare: salario minimo, acqua pubblica, taglio degli stipendi dei parlamentari, legge salvamare. Sono provvedimenti da approvare”, ha aggiunto Di Maio riguardo al taglio degli stipendi dei parlamentari. 

Due giorni fa il capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, Francesco D’Uva, aveva annunciato: “Come Movimento 5 Stelle vogliamo raccogliere l’appello dell’Arma e dare il nostro contributo per alleviare, per quanto possibile, il dolore della famiglia del vice brigadiere Mario Cerciello Rega. Come anticipato da Luigi Di Maio chiederemo ai nostri iscritti di poter destinare parte dei nostri stipendi al fondo di assistenza predisposto dall’Arma, per sostenere famiglie come quella di Mario che soffrono per un loro caro, perso per andare a servire lo Stato. Mario solo qualche settimana fa aveva portato la sua donna all’altare. Era un coetaneo che ha dato la sua vita per la nostra pubblica sicurezza. Come accade in queste tragedie a soffrirne le conseguenze è sempre la famiglia, alla quale viene strappata via una persona cara, un punto di riferimento importante. Adesso lo Stato e tutti i suoi rappresentanti sono in debito loro. Pertanto invitiamo anche le altre forze politiche ad unirsi a noi in questa proposta di solidarietà”. (Fonti: Ansa, Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev)