Certificato medico a scuola non serve dopo 5 giorni di assenza. Ma non lo sa nessuno VIDEO

di Fabiana De Giorgio
Pubblicato il 27 settembre 2018 14:13 | Ultimo aggiornamento: 27 settembre 2018 17:01
Certificato medico a scuola non serve dopo 5 giorni di assenza. Ma non lo sa nessuno VIDEO di BlitzQuotidiano

Certificato medico a scuola non serve dopo 5 giorni di assenza. Ma non lo sa nessuno VIDEO di BlitzQuotidiano

ROMA – Il certificato medico dopo 5 giorni di assenza non serve più, a Roma e in tutto il Lazio. BlitzQuotidiano ha intervistato genitori e collaboratori scolastici nella scuola pubblica Regina Margherita a Roma. Il tratto comune è che tutti gli intervistati sono rimasti sconcertati. Nessuno ne era al corrente. Due facce della stessa medaglia: da una parte può essere più comodo per i genitori che non devono più portare i figli dal medico, dall’altra è veramente sicuro per la salute nelle scuole?

Il Consiglio Regionale del Lazio ha approvato una normativa che prevede l’abolizione dell’obbligo del certificato medico a scuola per le assenze superiori a 5 giorni. Finora invece i genitori e studenti erano obbligati a mostrare un certificato che attestasse la loro avvenuta guarigione.

L’obiettivo della norma era quello di salvaguardare la salute di studenti e adulti nelle scuole, per evitare che altri alunni, insegnanti o personale non docente potessero essere contagiati. I certificati resteranno però obbligatori in caso di emergenze sanitarie a livello nazionale o internazionale o per esigenze di sanità pubblica.

Il Lazio si uniforma ad altre regione italiane che hanno già preso questo provvedimento in precedenza. Infatti in Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Liguria, Provincia di Trento, Piemonte, Provincia di Bolzano, Emilia Romagna non è più necessario portare il certificato medico. La legge che prevedeva la necessità di portare il certificato fu introdotta nel 1967 dal Presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat. Al tempo non erano ancora diffuse le vaccinazioni e questa legge fu istituita per monitorare l’andamento delle malattie infettive nei bambini.

Il Lazio segue così così ad altre regioni italiane, tra cui la Lombardia. La fine dell’obbligo di presentare il certificato medico rientra nella volontà della Regione Lazio di semplificare gli obblighi amministrativi in tema di sanità. insomma, niente più visite dal pediatra per ottenere il documento.