Comune di Palermo, timbrano il cartellino e vanno a fare jogging: nei guai 28 dipendenti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Luglio 2021 8:40 | Ultimo aggiornamento: 9 Luglio 2021 8:40
Comune di Palermo, timbrano il cartellino e vanno a fare jogging: nei guai 28 dipendenti

Comune di Palermo, timbrano il cartellino e vanno a fare jogging: nei guai 28 dipendenti FOTO ANSA

Alcuni dipendenti del Comune di Palermo andavano a fare la spesa o a fare jogging pur risultando presenti al lavoro. Si tratta quindi di una nuova inchiesta sui “furbetti del cartellino” investe i dipendenti del Comune di Palermo e di alcune società partecipate, in servizio presso i Cantieri culturali alla Zisa.

Nei guai adesso finiscono ben 28 dipendenti, identificati dalla Guardia di Finanza. Per 8 sono scattati gli arresti domiciliari. Invece per altri 14 l’obbligo di dimora e di presentazione alla pg. Per 6 solo quest’ultimo. Sono indagati a vario titolo per truffa a danno di un ente pubblico e falsa attestazione. 

L’operazione sui dipendenti del Comune di Palermo

“L’attività investigativa ha svelato l’esistenza di un fenomeno illecito estremamente diffuso all’interno della struttura pubblica cittadina, un contesto di quasi assoluta anarchia amministrativa, un modus operandi divenuto cronico a tal punto da essere considerato come un comportamento normale”. Lo dice il generale Antonioá Quintavalle Cecere, comandante provinciale della Guardia di finanza di Palermo.

Regole violate sistematicamente

“L’aspetto più allarmante – ha aggiunto Gianluca Angelini comandante del nucleo di polizia economico-finanziaria di Palermo che ha condotto le indagini – è il diffuso senso di impunità che ha permeato un significativo numero di pubblici dipendenti che si sono sentiti liberi di violare sistematicamente le regole del rapporto di impiego. Comportamenti questi che determinano un danno economico e di immagine per la pubblica amministrazione. E che incidono negativamente sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini”.