Congresso Verona, figlio Massimo Gandolfini al corteo pro family indica il padre: “Lui è il mio eroe” VIDEO

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 1 aprile 2019 10:59 | Ultimo aggiornamento: 1 aprile 2019 11:00
corteo pro family massimo gandolfini

Congresso Verona, figlio Massimo Gandolfini al corteo pro family indica il padre: “Lui è il mio eroe”

VERONA – Uno dei figli del fondatore dei Family Day, Massimo Galdolfini, ha partecipato anche lui alla manifestazione conclusiva del Congresso Mondiale di Verona. Paulo, questo il suo nome, davanti alle telecamere, indica il padre e dice: “Questo è il mio eroe”.

I giornalisti lo seguono durante il corteo e il ragazzo dice: “Non ho niente da dichiarare, lasciatemi stare con mio figlio che si sta spaventando”. Poi gli chiedono se fosse stato convinto dal padre a venire a Verona. E lui risponde: “Io ho una mia mente, cari” (il video in fondo all’articolo).

La sua linea di pensiero è completamente diversa da quella dell’altra figlia Maria che ha sfilato nel corteo delle femministe. La ragazza ha 36 anni. “Mio padre vuole che io bruci all’inferno perché sono separata” ha raccontato Maria. A Verona la giovane era in piazza per protestare contro il Congresso mondiale delle famiglie che non ha esitato a definire “un evento maschilista, retrogrado e medievale”.

La donna ha raccontato che all’età di 18 anni il padre l’ha fatta sposare in chiesa, matrimonio poi finito con una separazione. E lei è andata a Verona con il compagno e le figlie. “Mio padre mi considera un mostro. Lui ritiene che la mia famiglia sia da nascondere, qualcosa di cui vergognarsi. Da lui non ho mai ricevuto amore. Io invece sono qui col mio compagno e con le mie figlie – ha concluso Maria – per far vedere quanto è bella la mia famiglia allargata. Io penso che Gesù Cristo ami gay, lesbiche, famiglie colorate, così come tutte le altre”.

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev