Conte, gaffe con la Stampa Estera: “Vi sfido a trovare Paese Ue che ha accolto più migranti di noi”. E lo smentiscono

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 ottobre 2018 21:52 | Ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2018 21:52
Conte, gaffe con la Stampa Estera: "Vi sfido a trovare Paese Ue che ha accolto più migranti di noi". E lo smentiscono

Conte, gaffe con la Stampa Estera: “Vi sfido a trovare Paese Ue che ha accolto più migranti di noi”. E lo smentiscono

ROMA – Piccola gaffe per Giuseppe Conte durante l’incontro con i giornalisti dell’Associazione Stampa Estera a Roma. Parlando di migranti, il premier ha affermato: “Vi sfido a trovare un altro Paese europeo che dal 2013 abbia ricevuto 688 mila persone con accoglienza indiscriminata e poi mi dite cosa succede”. Ma subito dalla platea si è levato un brusio di contestazione. Qualcuno obietta che la Germania ne ha accolti molti più di noi. “Non con gli sbarchi“, taglia corto Conte, visibilmente imbarazzato, prima di cambiare argomento.

Non era facile, per Giuseppe Conte, l’esordio davanti al “plotone” della stampa estera, pronto a chiedere spiegazioni su tutti i temi caldi affrontati finora dal suo governo, dalla manovra economica all’immigrazione. “Per me venire qui è doveroso, mi spiace non essere venuto prima”, ha esordito in una sala gremitissima di giornalisti di tutto il mondo. E a loro Conte cerca di ribadire un concetto: il governo giallo-verde non vuole “l’anarchia” ma solo un radicale “rinnovamento del sistema”.

L’opera di convincimento del premier riesce però solo a metà. L’impressione è che a far calare il “voto” dei media stranieri su Conte sia proprio il rapporto che lega il premier ai suoi due vice, Di Maio e Salvini. “Conte è un magnifico portavoce di un governo difficile, spiega le riforme con voce calma e convenzionale e ciò aiuta a raffreddare i timori che Di Maio e Salvini suscitano nei loro messaggi più radicali”, sottolinea Lorenzo Mila Mentos della Tve, la tv pubblica spagnola. E Mencos aggiunge ironico: siamo migliorati rispetto a Renzi, siccome Conte parla di meno, ci sono possibilità di fare molte più domande…” Simile anche il parere del corrispondente dell’Afp Ljubomir Milasin.

“Conte sta gestendo con coraggio una situazione difficile con due vice ingombranti che rendono il suo lavoro di mediazione con l’Ue molto più complicato”, spiega il giornalista laddove la presidente della Stampa Estera a Roma Esma Cakir, visto il suo ruolo, non può spingersi in giudizi netti ma non nega il buon approccio avuto dal premier: “E’ stato attento, ha risposto a tutte le domande e ha anche detto che tornerà più spesso da noi”.

Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev