Conte: “Non ci sono sfuggiti i ritardi, con questo decreto rimediamo” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 Maggio 2020 0:33 | Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2020 0:34
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Conte: “Non ci sono sfuggiti i ritardi, con questo decreto rimediamo” (foto Ansa)

ROMA – Con questo decreto “facciamo in modo che le erogazioni arrivino in modo più spedito. Non ci sono sfuggiti i ritardi, vogliamo rimediare con questo decreto per rendere alcuni passaggi più spediti”. 

A dirlo è il presidente del Consiglio  Giuseppe Conte, in conferenza stampa subito dopo l’approvazione del decreto Rilancio. Il premier parla della cassa integrazione e dei bonus previsti dal decreto rilancio e risponde così alle tantissime critiche giunte da molte parti in queste settimane sui ritardi nei pagamenti della cassa integrazione e dei vari sussidi decisi nei mesi scorsi.

Decreto Rilancio, cosa prevede

Nel decreto ci sono 25,6 miliardi per i lavoratori, con la proroga di nove settimane della cassa integrazione e il bonus da 600 euro agli autonomi che arriverà in modo automatico ma potrà salire fino a 1000 euro: “Recupereremo il tempo perduto” con i ritardi registrati finora nelle erogazioni.

Per le imprese ci sono 15-16 miliardi, con lo stop all’Irap di giugno che è, sottolinea il premier, un “taglio di tasse da 4 miliardi”, anche se Leu critica il fatto che valga anche per chi non ha avuto danni dal Coronavirus.

Arrivano 3,25 miliardi per la sanità.

Ci sono il reddito di Emergenza e anche la regolarizzazione dei migranti.

E ancora 1,4 miliardi per ricerca e università con l’assunzione di 4000 ricercatori (fonte: Ansa, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev).