Conte: “Dal 25 maggio test sierologico libero” VIDEO. Ecco a che serve

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 Maggio 2020 11:24 | Ultimo aggiornamento: 21 Maggio 2020 18:18
premier conte

Conte: “Dal 25 maggio test sierologico libero” . Ecco a che serve

ROMA – Test sierologico libero a partire dal 25 maggio, annuncia Conte. Cerchiamo di capire a cosa serve.

“In questa fase sono importanti test molecolari. Il 25 maggio partiranno i test sierologici gratuiti per 150mila cittadini per esclusiva finalità di ricerca scientifica”.

Lo dice il premier Giuseppe Conte nell’informativa in Aula alla Camera sulla fase 2. Per farli “occorrerà uno sforzo che si basa sul lavoro di volontari sul territorio” e ci sarà “una struttura nazionale di coordinamento”, prosegue aggiungendo che stanno per arrivare 5 milioni di kit con reagenti.

Conte aggiunge: “Non confidiamo solo nell’autodisciplina dei singoli, abbiamo definito un articolato sistema di controllo degli andamenti epidemiologici. Stiamo potenziando i controlli tramite i test molecolari e sierologici. L’Italia è primo posto per numero di tamponi per abitanti”, che sono stati pari “fino a oggi a 3, 17 milioni”.  

Ma a cosa serve il test sierologico molecolare? 

Il test serve a trovare gli anticorpi al Covid-19. Se sono “giovani”, con molta probabilità vuol dire che hai avuto il coronavirus, oppure che sei un asintomatico o uno che sta incubando. In  questo caso la cosa da fare è il tampone con obbligo di quarantena tuo e dei tuoi familiari.

Diversa la situazione di anticorpi “vecchi”: in questo caso, con molta probabilità hai avuto il Covid ed ora ne sei uscito. E comunque, allo stato attuale, devi fare il tampone.

Il test sierologico non è quindi la cura e non è una terapia. Non è garanzia di immunità e può soltanto soddisfare l’ansia di chi corre a farselo.

La speranza, infatti, è che, nel caso tu abbia avuto il coronavirus, puoi vivere più serenamente la possibilità di contrarre il virus una seconda volta. Con buona probabilità, infatti, la seconda volta il virus si manifesterà in forma più blanda (come già avviene in caso di altre malattie) (fonte: Ansa, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev).