Coronavirus, De Luca: “Mi chiedono di riprendere la movida. Ma vi siete bevuti il cervello?” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Aprile 2020 19:52 | Ultimo aggiornamento: 24 Aprile 2020 19:52
Coronavirus, De Luca: "Mi chiedono di riprendere la movida. Ma vi siete bevuti il cervello?" VIDEO

Coronavirus, De Luca: “Mi chiedono di riprendere la movida. Ma vi siete bevuti il cervello?”

NAPOLI  –  “Qualcuno mi ha scritto: ‘ma così non possiamo riprendere la movida’. Ma sei scemo o sei buono? Riprendiamo la movida? C’è gente che si è bevuto il cervello…”. A tuonare ancora una volta contro chi non ha capito la gravità e la serietà della emergenza coronavirus è il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. 

In una diretta streaming su Facebook, il governatore ha ricordato che gli ultimi dati relativi ai contagi in Campagna disegnano un “quadro rassicurante” che “potrebbe consentirci le prime riprese delle attività economiche”. Anche se chiarisce: “E’ ovvio che non torniamo a come eravamo tre mesi fa.

“Serve rigore”, ha detto De Luca ma “il quadro ci consente di fare i primi passi in avanti significativi nel rilancio delle attività economiche. Forse domani apporteremo delle modifiche negli orari di consegna del cibo a domicilio”.

Il presidente campano ha poi aggiunto: “Non c’è da aprire in maniera strumentale e sgangherata dibattiti e idiote polemiche tra nord e sud. Mi auguro che questa abitudine nazionale di aprire polemiche nei confronti del sud prima o poi cessi. La verità è che siamo abituati a fare polemica per forza di inerzia, c’è chi guarda al sud solo per dare lezioni, bisognerà che ci si convinca che le lezioni bisogna apprenderle dal sud”.

“Qualcuno dovrà imparare senza che ce lo dicano i giornali dell’America che al sud ci sono eccellenze mondiali come il Cotugno di Napoli – ha aggiunto – o come la regione Campania che realizza un ospedale vero in tre settimane”.

“C’è oggi una riunione con il ministero del Mezzogiorno, mi auguro che decidano cose ragionevoli e mi fermo per evitare polemiche anche con il ministero del Mezzogiorno”, ha detto De Luca.

“Stiamo aspettando da quattro mesi l’approvazione di una modifica del patto per la Campania – ha spiegato – soldi della Regione. C’è una modifica interna, cioè spostiamo un capitolo a favore delle imprese, dei professionisti e della famiglie”. Quattro mesi – ha sottolinea – vediamo se stasera riusciamo ad avere questo parto plurigemellare da parte del ministero”.

De Luca ha parlato anche delle elezioni regionali: se si dovesse andare a votare per le elezioni regionali a fine luglio secondo lui “non avremo grandissimi problemi”.

E’ il periodo di “fine luglio” per lui “la data più utile”, mentre ad autunno “potrebbe verificarsi la prima epidemia di influenza, come dicono gli esperti il ritorno del coronavirus e quindi le regioni potrebbero andare in sofferenza”.

Il rischio per De Luca è che “slitti tutto alla primavera 2021”: “Sarebbe ragionevole prendere una decisione a fine maggio insieme con ministero della salute – aggiunge – vediamo come è la situazione e se come speriamo il contagio rientra al 90% credo che l’ultima settimana di luglio sia la data utile”.  

Infine, la stoccata sulla burocrazia: “Sono convinto che l’Italia si riprenderà se fa i conti con la palude burocratica che è la vera malattia dell’Italia. Si chiamano in causa i controlli ma alla fine non si controlla nulla e c’è solo un groviglio che paralizza l’Italia”. (Fonti: Ansa, Agenzia Vista)