Coronavirus, Fontana: “Credo che i dati di oggi siano in linea con quelli di ieri” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 Marzo 2020 15:35 | Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2020 15:37
governatore lombardia attilio fontana

Coronavirus, Fontana: “Credo che i dati di oggi siano in linea con quelli di ieri”

MILANO – “I dati credo siano abbastanza in linea con quelli di ieri” Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana Ieri si è registrato un dimezzamento in Lombardia della crescita dei contagi e un calo significativo anche nei decessi.

“E’ previsto l’isolamento di tutti i positivi nelle varie strutture, sia quelle già approntate come gli ospedali militari, sia negli alberghi che andremo a reperire e sequestrare se non c’è la disponibilità, ma credo non ci sarà alcun problema da parte dell’associazione albergatori di segnalarceli”. E’ quanto prevede una delibera della Giunta della Lombardia come ha spiegato il governatore Attilio Fontana. In queste strutture verranno portati “quelli che si trovano nelle loro abitazioni e non riescono a creare una forma di isolamento“, ha spiegato Fontana, precisando che “alcuni alberghi sono già stati individuati e stiamo cercando di raggiungere accordi con tutti quegli alberghi disponibili a farlo spontaneamente”.

A proposito del presunto conflitto Governo Regione, Fontana ha parlato a Radio 24 precisando che “io non ho mai avuto nessun problema con il Governo, sento i ministri Boccia, Speranza, il Presidente del Consiglio a volte anche due volte al giorno. Ci sono dei problemi che io avrei risolto in modo diverso. Se dicessi che nel momento in cui il Dpcm supera la mia ordinanza io vado al Tar farei una cosa sbagliata e dimostrerei di volere la guerra. Ma io non voglio nessuna guerra”.

Il governatore lombardo Attilio Fontana h a risposto così alla domanda se l’ordinanza emanata venerdì dalla Regione Lombardia e il nuovo decreto del Governo siano sovrapponibili. “Oggi faremo degli approfondimenti – ha spiegato Fontana – e cercheremo di chiarire quale dei due è in vigore. Se dovesse prevale il loro Dpcm ne prendo atto. Con ciò credo di poter legittimamente dire che secondo me era il più giusta la mia ordinanza”.

Fonte: Ansa, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev