Coronavirus, guarita bimba di 2 mesi ricoverata con la mamma a Bari VIDEO

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 9 Aprile 2020 16:38 | Ultimo aggiornamento: 9 Aprile 2020 16:39
bari bimba 2 mesi guarita

Coronavirus, guarita bimba di 2 mesi ricoverata con la mamma a Bari

BARI  – È tornata a casa completamente guarita la bimba di due mesi risultata positiva al Covid-19 e ricoverata il 18 marzo nel reparto Malattie infettive dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari, assistita dalla madre, anche lei positiva.

Mamma e figlia sono state curate insieme grazie alla collaborazione e al coordinamento dei medici anche del Policlinico di Bari, che ora ha reso note entrambe le guarigioni. Quando la mamma ha sviluppato la polmonite i diversi medici si sono consultati assiduamente per le cure, senza separarla dalla piccola.

La bambina dopo pochi giorni ha smesso di avere tosse e febbre e anche la polmonite della mamma è guarita.

Il doppio controllo del tampone ha dimostrato la completa scomparsa del virus. Questi risultati, sottolinea il dg del Policlinico, Giovanni Migliore, ci ricordano che “il prendersi cura di mamma e bambino è un valore imprescindibile che solo in strutture dedicate alla cure pediatriche può essere assicurato adeguatamente”.

“Fortunatamente mamma e figlia hanno avuto un decorso favorevole che ci ha quindi permesso di non ricorrere a terapie intensive”, ha precisato Désirée Caselli, direttore dell’unità di Malattie Infettive dell’ospedale pediatrico.

La mamma prima di tornare a casa ha affidato un video-messaggio al canale Instagram del Policlinico: “Ce l’abbiamo fatta, è stata abbastanza dura”, sottolinea, “torneranno i tempi in cui potremo riabbracciarci. Ma adesso restate a casa. Ce la faremo”. Hanno salutato positivamente l’episodio e la specificità delle cure pediatriche anche Alberto Villani, presidente della Società italiana di Pediatria e Paolo Petralia, presidente dell’Associazione Ospedali Pediatrici Italiani e direttore generale dell’istituto Gaslini di Genova (fonte: Ansa, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev).