Coronavirus, Luca Zaia: “Lunedì 18 apriamo tutto quel che possiamo aprire” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Maggio 2020 15:01 | Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2020 15:01
Coronavirus, Luca Zaia: "Lunedì 18 apriamo tutto quel che possiamo aprire"

Coronavirus, Luca Zaia: “Lunedì 18 apriamo tutto quel che possiamo aprire”

VENEZIA  –  “Se ci saranno i presupposti sanitari da lunedì apriremo tutto quello che è possibile aprire”: è netto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. 

“Considero positivo il confronto con il Governo di ieri sera – ha spiegato il governatore leghista -. E’ passata la linea che io e altri colleghi abbiamo proposto: il Governo per il 18 faccia scelte di base, standard per tutti, poi deleghi alle Regioni”.

“Al presidente Conte – ha aggiunto Zaia – ho detto: siamo lo spartiacque tra l’ordine e il disordine; fare il percorso assieme vuol dire ordine, non farlo assieme il disordine”

Quindi il Governo fa una proposta standard, ha riepilogato Zaia, “e poi delega le Regioni a rifinire l’abito sartoriale, cioè andiamo via con la stoffa e poi ci arrangiamo noi”.

“Se così sarà confermato – ha aggiunto il governatore – avremo un Dpcm da parte della presidenza del Consiglio dei ministri che stabilirà delle aperture, degli aggiustamenti per le varie attività”.

“Quale sarà l’abito sartoriale del Veneto? Premesso che dovremo rispettare tutti i parametri dall’Iss, del Comitato tecnico scientifico, e che non si scherza con il virus, e serve senso di responsabilità, la nostra idea – ha detto Zaia – è di provvedere da lunedì 18 all’apertura di tutto ciò che è possibile: negozi, le palestre e piscine (anche qui, calma, devo vedere le ‘carte’) i servizi alla persona, parrucchiere, estetisti, e tutte le categorie legate al turismo”.

La curva del contagio è in frenata: negli ospedali sono ricoverati 759 malati, di cui 33 in terapia intensiva, i nuovi positivi sono nell’ordine di qualche decina in più al giorno. Già con l’avvio delle Fase 2 sono tornate al lavoro 1,7 mln di persone.

Resta l‘obbligo della mascherina fuori di casa, in ogni situazione, ma la Regione ha già derogato agli spostamenti nelle seconde case, e per lo sport individuale all’aperto.

Nel rispetto dei parametri sanitari, da lunedì il Veneto intende riaprire parrucchieri ed estetiste, negozi, bar e ristoranti, centri sportivi, piscine e palestre, e anche le spiagge, per consentire agli operatori del turismo di “accendere i motori” per l’avvio della stagione. (Fonti: Ansa, Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev)