Coronavirus, Sileri: “Sbagliato paragonarlo all’influenza spagnola” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 Luglio 2020 14:47 | Ultimo aggiornamento: 2 Luglio 2020 8:32
Il viceministro Sileri

Coronavirus, Sileri: “Sbagliato paragonarlo all’influenza spagnola”

“Sbagliato paragonare covid ad influenza spagnola”. A dirlo è Pierpaolo Sileri, il viceministro della Salute, durante la cerimonia di apertura degli screening sierologici per gli avvocati a piazza Cavour a Roma.

Sileri ha spiegato:

“Si parla di una nuova violenta ondata del virus a settembre-ottobre, ma io non credo che così sarà. Anzi, se diamo un messaggio di paura può accadere l’opposto”.

“L’Italia deve ripartire e si riparte facendo capire alle persone che la malattia esiste, il virus è fra noi”.

Sileri è intervenuto alla presentazione dell’iniziativa di screening organizzata dall’Ordine degli avvocati di Roma, con test sierologici gratuiti per tutti gli iscritti.

“Se continuiamo a creare terrore pensando a ciò che è successo in passato, l’Italia non riparte”, continua il viceministro, sottolineando che “una possibile seconda ondata non sarà come la prima”.

Ritornando sull’app Immuni, Sileri poi sottolinea che “oggi siamo tutti più consapevoli”. “Se dovesse tornare – conclude – controlleremo i focolai. Ma dobbiamo abituarci a questo. Dire che avremo di nuovo mille morti al giorno non aiuta nessuno”. 

Poi una constatazione: “Il lockdown, in Italia ha salvato 600mila vite” (fonte: Il Fatto Quotidiano, Agenzia Vista /Alexander Jkahnagiev).