Coronavirus, sindaco Bari richiama cittadini: “Non giocate a ping pong, giocate a casa alla playstation” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Marzo 2020 15:01 | Ultimo aggiornamento: 18 Marzo 2020 15:02
sindaco bari antonio decoaro

Coronavirus, sindaco Bari richiama cittadini: “Non giocate a ping pong, giocate a casa alla playstation”

ROMA – Il sindaco di Bari Antonio Decaro cammina a piedi nei parchi della sua città a cercare persone che violano il divieto di uscire di casa. In un video publbicato dall’Agenzia Vista, si vede Decoaro che parla con alcuni giovani che stanno giocando a ping pong: “Non giocate a ping pong, andate a casa a giocare alla playstation”.

“Anche oggi tutti impegnati a combattere contro la stupidità delle persone – ha detto il sindaco di Bari.-  Un impegno che potevamo dedicare all’emergenza e alle persone che in queste ore hanno bisogno di aiuto. Ora torno a casa pure io”.

Coronavirus: a Bari decine di denunce per assembramenti.

Decine di persone sono state denunciate dai Carabinieri in diversi comuni delle province di Bari e Bat per violazione delle norme sul contenimento del coronavirus, “trovate in gruppi da due a più unità, – spiegano i militari che stanno effettuando i controlli – altre trovate all’interno di circoli privati ed altre anche a giocare a carte, altre ancora in giro anche da sole, senza giustificato motivo. Tra queste alcuni giovanissimi che aspettavano l’apertura di un bar, altri che rientravano o stavano andando a casa di amici”.

Nella Bat è stato denunciato anche un farmacista per “manovre speculative su merci” in quanto, dopo una segnalazione arrivata dai cittadino, i carabinieri hanno verificato che aveva venduto una mascherina Ffp3 ad un prezzo maggiorato del 53% e tre mascherine modello chirurgico monouso al prezzo maggiorato del 8.600%. Nel corso dei controlli, i carabinieri hanno inoltre arrestato ad Alberobello due persone per detenzione e spaccio di droga e ne hanno denunciate altre tre a Bari per furto.

Fonte: Ansa, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev