Coronavirus, a Trani il sindaco chiede l’intervento dell’esercito: “Le persone non stanno in casa” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Marzo 2020 15:43 | Ultimo aggiornamento: 15 Marzo 2020 15:44
Coronavirus, a Trani il sindaco chiede l'intervento dell'esercito: "Le persone non stanno in casa" VIDEO

Coronavirus, a Trani il sindaco chiede l’intervento dell’esercito

TRANI (BAT)  –  I cittadini di Trani (provincia di Barletta-Andria-Trani) non rispettano le raccomandazioni del governo di non uscire di casa per limitare i contagi da coronavirus, e il sindaco, Amedeo Bottaro, chiede al prefetto l’invio dell’esercito. 

“Le persone continuano a uscire: evidentemente – spiega Bottaro in un video postato su Facebook – la portata del problema non è stata capita. Ci aspettiamo nei prossimi tre giorni un picco impressionante di contagi – avverte il sindaco – quindi sarà sempre più pericoloso stare in giro. La città deve sapersi fermare. Dimenticatevi la passeggiata. Saremo intransigenti e faremo le multe”.

“E’ chiaro – aggiunge il sindaco di Trani – che non siamo in grado di controllare tutti coloro che sono in giro. Il problema siamo noi, continuiamo ad uscire, soprattutto durante il giorno. Stiamo affrontando con grande difficoltà un momento difficile di emergenza che non potrà che peggiorare se continuiamo con questi atteggiamenti irresponsabili”.

Sono diversi i sindaci che in queste ore stanno adottando provvedimenti estremi per impedire assembramenti di persone. A Modugno (Bari), per esempio, il Comune ha interdetto l’accesso alle panchine delle piazzette pubbliche, delimitando le sedute con le strisce bianche e rosse per impedire alle persone di sedersi e stazionare. (Fonti: Ansa, Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev)