Coronavirus, il racconto di chi trasporta pazienti positivi in biocontenimento: “Vediamo stupore e paura” VIDEO

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 10 Aprile 2020 13:07 | Ultimo aggiornamento: 10 Aprile 2020 13:09
ambulanza biocontenimento

Coronavirus, il racconto di chi trasporta pazienti positivi in biocontenimento

ROMA – Trasportare positivi positivi da Covid-19 in ambulanze adibite al biocontenimento. Agenzia Vista ha raccolto il racconto di due operatori della Croce Rossa di Roma che si occupano del trasporto di pazienti positivi al coronavirus.

Si tratta del racconto straordinario di chi guarda il virus negli occhi: “Vediamo stupore e paura” raccontano.

Valerio Mogini, coordinatore nazionale di sanità pubblica di Croce Rossa, spiega come funziona il trasporto di un paziente e quali accortezze devono adottare gli operatori: “Esiste una fase si vestizione degli operatori ed anche dei mantenimento dei mezzi. C’è poi la fase vera e propria di trasporto e poi c’è la fase finale di svestizione e decontaminazione del mezzo e dei dispositivi che sono stati utilizzati”. 

Prosegue Fabio, un altro operatore: “Dei tanti pazienti positivi che ho portato è lo stupore di stare male come se fossero sorpresi che fosse successo a  loro, la paura  e la solitudine perché manca quel contatto umano che noi soccorritori vorremmo avere ma che non possiamo avere inquanto chiusi nelle nostre tute. Se gli facciamo un sorriso neanche si vede”.

Mogini spiega ancora: “Le nostre ambulanze sono state pensate per trasporti di persone in condizioni critiche quindi qualsiasi necessità può essere garantita durante il trasporto, infatti abbiamo trasportato anche pazienti in terapia intensiva da una struttura all’altra” (fonte: Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev).