Coronavirus, Zaia: “Inasprire restrizioni, basta passeggiate e centri commerciali aperti la domenica” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 Marzo 2020 15:03 | Ultimo aggiornamento: 16 Marzo 2020 15:08
zaia coronavirus vista

Coronavirus, Zaia: “Inasprire restrizioni, basta passeggiate e centri commerciali aperti la domenica”

VENEZIA – “Basta a passeggiate e centri commerciali aperti la domenica”. A dirlo è il governatore del Veneto Luca Zaia. Che aggiunge: “Io sono perchè la stretta sulle uscite e sulla mobilità venga inasprita ancora di più. Il 25 marzo scade il decreto. Noi siamo intenzionati a chiedere al Governo ancora più restrizioni”.

 ‘Sto gia’ verificando – ha proseguito Zaia – se si possono fare anche ordinanze. Il Dpcm non ci dà tanto spazio. C’è qualche collega che è già stato minacciato di sequestro di persona se fa ordinanze troppo restrittive, e qualcuno vede lesa la propria libertà. Però in un momento come questo la tua libertà finisce dove inizia la mia. E qui la libertà è quella di restare sani, restare in vita e non ammalarsi’, ha concluso.

Riferendosi alla moltitudine di persone che in questi giorni violano le indicazioni di sicurezza il governatore spiega che” la mia libertà finisce in questo momento dove inizia la tua, quella del mio vicino di casa. Anch’io sono uno che ama correre, e va in campagna dove non troverei nessuno. Non ci vado più”. 

Zaia ha poi parlato delle mascherine e dei respiratori: “Mascherine non ce ne sono. Pensavamo di avere in mano 3 milioni di Pff2, adesso vediamo che dalla Cina tutto è bloccato. Abbiamo invece un buon canale per respiratori”.

“Nel decreto – ha aggiunto Zaia – spero ci sia un termine sulle garanzie: da un lato abbiamo la necessità di comprare dispositivi, dall’altro non siamo un istituto di credito, so comunque – ha concluso – che si cerca di affrontare questo nell’acquisto della fornitura”.

Sui tamponi. “La partita dei tamponi per noi è partita irrinunciabile. Mi spiace che ci sia qualcuno che dice che abbiamo sbagliato tutto. Ma noi sinceramente ce ne strafreghiamo. Potete scriverlo”. Lo ha detto il governatore Luca Zaia, riferendosi al progetto del Veneto di avviare i ‘tamponi su strada’. “Questi sono gli stessi che – ha aggiunto – ci dicevano che le mascherine non servivano, che non ci hanno detto subito che la ‘razione K’ per affrontare questa emergenza era rappresentata da: respiratori, mascherine, ossigeno”. “Capisco poi che si parli di Oms – ha concluso Zaia – ma io il ‘signor’ Oms non l’ho mai visto qui in trincea”.

Fonte: Ansa, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev