Covid, stato di emergenza fino al 30 aprile dice Speranza: il Cts lo voleva fino al 31 luglio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Gennaio 2021 11:10 | Ultimo aggiornamento: 13 Gennaio 2021 11:12
Covid, stato di emergenza fino al 30 aprile dice Speranza: il Cts lo voleva fino al 31 luglio

Covid, stato di emergenza fino al 30 aprile dice Speranza: il Cts lo voleva fino al 31 luglio (Foto d’archivio Ansa)

Il ministro della Salute Roberto Speranza dice che lo stato di emergenza per il Covid verrà inevitabilmente prorogato fino al 30 aprile. Ieri però il Cts (Comitato tecnico scientifico) aveva chiesto di prorogare lo stato d’emergenza fino al 31 luglio. Quale sarà la data giusta?

“Quando tutti i parametri peggiorano contemporaneamente abbiamo l’obbligo di prendere nuove misure e il governo ritiene inevitabile prorogare al 30 aprile stato di emergenza”. Questo ha detto oggi il ministro della Salute, Roberto Speranza, nella consueta informativa alla Camera sulle misure anti-Covid.

Covid stato di emergenza, la data del Cts

Prorogare lo stato d’emergenza fino al 31 luglio: questa l’indicazione che il Comitato tecnico scientifico ha dato al governo, in vista del nuovo Dpcm che dovrà essere promulgato il 16 gennaio. Oltre alla proroga dello stato di emergenza ci saranno nuove misure restrittive per frenare la pandemia.

Secondo gli esperti, quattro sono gli elementi che consigliano il prolungamento di altri sei mesi dello stato di emergenza: l’impatto ancora alto del virus sull’occupazione dei posti letto ospedalieri, la campagna vaccinale, la preoccupante situazione internazionale e la possibile sovrapposizione dell’influenza stagionale con il Covid.

Covid, Speranza parla di zone rosse e vaccini

Oltre alle aree rosse, arancioni e gialle “il Governo ha intenzione di prevedere anche una quarta area, bianca, solo con incidenza sotto i 50 casi ogni 100mila abitanti e Rt sotto a 1 fermo restando le misure delle mascherine e del distanziamento”. Con l’area bianca, ha tenuto a precisare il ministro, si inizia a indicare un nuovo percorso.

“Con la campagna di vaccinazione vediamo la luce in fondo al tunnel. Il Covid ha le ore contate, ma non abbiamo ancora vinto, siamo alle prime battute di una lunga e difficile maratona”, ha detto Speranza. “Sono convinto che la stragrande maggioranza degli italiani deciderà di vaccinarsi senza ricorrere all’obbligo. Per il governo resta comunque fondamentale l’obiettivo dell’immunità di gregge. A chi ha dubbi sui vaccini dobbiamo rispondere con la trasparenza, l’evidenza scientifica e la capacità di ascolto e dialogo, non con gli insulti o con una guerra ideologica tra fan della scienza e primitivi delle caverne”, ha spiegato il ministro. (Fonti Ansa e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev).