Cremona, scontri a corteo antifascista per Visigalli: bastoni e lacrimogeni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Gennaio 2015 17:41 | Ultimo aggiornamento: 24 Gennaio 2015 17:41
Cremona, scontri a corteo antifascista: bastoni e lacrimogeni

(Foto Ansa)

CREMONA – Tensioni e scontri tra le forze dell’ordine e il corteo antifascista di Cremona. Quando, intorno alle 17 di sabato 24 gennaio, la testa del corteo è stata presa da un gruppo di giovani vestiti di nero che indossavano caschi e impugnano bastoni, la polizia ha sparato lacrimogeni in direzione del corteo. Qualcuno ha lanciato contro gli agenti degli oggetti.

Sono oltre duemila, secondo gli organizzatori, i partecipanti al corteo organizzato per protestare contro il ferimento grave subìto domenica scorsa, ad opera di militanti Casa Pound, di Emilio Visigalli, esponente del centro sociale Dordoni di Cremona, subito dopo l’incontro Cremona-Mantova. L’uomo è tuttora ricoverato in gravi condizioni per via delle lesioni al capo che ha subìto.

Il corteo è aperto da uno striscione con la scritta ‘Chiudere tutti i covi fascisti, Emilio resisti lottiamo con te’. Nel corteo esponenti di centri sociali lombardi ma non solo ed anche bandiere di Rifondazione Comunista, Usb e Anpi.

Alla testa del corteo, anche la moglie di Emilio Visigalli. Nei giorni scorsi, la donna ha lanciato un appello per ”azzerare la brutalità con una partecipazione responsabile”.

(Video dal Corriere della Sera)