Cucchi, Salvini: “L’errore di un carabiniere non infanghi il sacrificio di molti” VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 ottobre 2018 12:39 | Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2018 12:39
salvini carabinieri

Salvini durante la cerimonia dei 40 anni del GIS

ROMA – “Da ministro non ammetterò mai che un eventuale errore di uno possa infangare l’impegno e il sacrificio di migliaia di ragazze e ragazzi in divisa”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini durante la cerimonia per i 40 anni del Gis, un reparto d’élite dell’Arma dei Carabinieri, facendo scattare l’applauso di tutta la tribuna che sta assistendo alla cerimonia. Un riferimento, quello del vicepremier, alla vicenda legata alla morte di Stefano Cucchi. “I carabinieri meritano rispetto – ha aggiunto – nessuno potrà mettere in dubbio il vostro onore, la vostra fedeltà e la vostra lealtà”.

“L’Arma si deve ricordare che è nella virtù dei 110mila uomini che ogni giorno lavorano per i cittadini che abbiamo tratto, traiamo e trarremo sempre la forza per continuare a servire le istituzioni; 110mila uomini che sono molti ma molti di più dei pochi che possono dimenticare la strada della virtù”. Così il comandante generale dei Carabinieri Giovanni Nistri ha concluso il suo discorso nel corso della cerimonia.

L’Arma è sempre stata “vicina al cittadino” e i carabinieri sono un “punto di riferimento, esempio di rettitudine, integrità e senso del dovere”: ma nel caso in cui “si accerti l’avvenuta negazione di questi valori si deve agire e accertare la verità isolando i responsabili allo scopo di ristabilire la fiducia dei cittadini nell’Arma”. Così il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, ha concluso il suo discorso durante la cerimonia.

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev