Vincenzo De Luca, tutti gli insulti a Salvini: “Somaro, equino, neanderthal, cafone politico…” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 Giugno 2020 11:29 | Ultimo aggiornamento: 22 Giugno 2020 11:29
De Luca, tutti gli insulti a Salvini: "Somaro, equino, neanderthal, cafone politico..." VIDEO

Vincenzo De Luca, tutti gli insulti a Salvini: “Somaro, equino, neanderthal, cafone politico…” VIDEO

NAPOLI – “Tre volte somaro”, “equino”, “neanderthal”, “un cafone politico”, che “ha la faccia come il suo fondoschiena, peraltro usurato”. Sono i coloritissimi insulti che Vincenzo De Luca ha riservato a Matteo Salvini nella sua consueta diretta streaming del venerdì sull’emergenza coronavirus. 

Il governatore della Regione Campania ha replicato così alle accuse del segretario della Lega, che gli aveva chiesto conto degli assembramenti in piazza dopo la vittoria di Coppa Italia del Napoli. 

De Luca non nomina mai Salvini, ma in circa 40 minuti di diretta Facebook, lo attacca con tutta la verve e l’inventiva che lo contraddistingue accusandolo anche di razzismo.

Somaro

Il governatore ne parla come di un “somaro politico che ha ripreso a ragliare”. “Mi riferisco – dice – ad alcuni commenti fatti dopo la festa dei tifosi del Napoli che hanno portato alla luce una propensione sotterranea allo sciacallaggio, perfino al razzismo nei confronti di Napoli, la Campania e del sud che sembra difficile da estirpare”.

Cafone politico

“Credo che quel cafone politico abbia dimostrato di essere tre volte somaro – sottolinea – primo perché se uno organizza il 2 giugno, a Roma, con la vispa Teresa, una manifestazione in violazione di tutte le norme anti assembramenti, e non è un giovane tifoso ma segretario di un partito, non può permettersi di aprire bocca”.

Poi, l’affondo: “Ha la faccia come il suo fondoschiena, peraltro usurato”.

Equino

“Secondo motivo di ciucciaria: si fa un assembramento notturno e l’equino domanda al governatore: che dici?”

Rispondendo all’invito di Salvini a usare il famoso lanciafiamme, De Luca precisa che “è giusto il caso di ricordare a questo somaro geneticamente puro che l’obbligo di garantire il rispetto di norme nazionali riguarda il ministero dell’Interno e il prefetto. Il presidente della Regione non c’entra niente”.

Neanderthal

Infine “siamo di fronte ad atti di volgare sciacallaggio perché se avessimo adottato lo stesso criterio avremmo dovuto dire parole di fuoco nei confronti di altre realtà del nord, di altri sistemi sanitari nei quali si sono registrati morti a migliaia. Ma a differenza del Neanderthal siamo persone civili a ribadiamo la nostra solidarietà”.

I complimenti a Gattuso e alla Isoardi

“Complimenti a Gattuso. Complimenti doppi per aver dimostrato la bellezza del catenaccio nel calcio: mettere in difesa non undici, quindici, venti calciatori, anche i raccattapalle”.

De Luca prende a pretesto lo schema di gioco nato negli anni 60 per lanciare un’altra stilettata a Salvini.

“Il catenaccio è la Bocconi del calcio – aggiunge – 90 minuti di barricate e poi una pappina nella porta avversaria. Non c’è godimento più grande e noi ci prendiamo anche questi momenti di goduria, diversamente da un esponente politico sovranista a cui è capitato una volta di avere, per una delle tante anomalie della storia, una donna stupenda al suo fianco, e passava le serate a mandare i tweet sui broccoletti e il radicchio. Noi siamo fatti diversamente”. 

Salvini: “De Luca? E’ un poveretto che va aiutato”

“Penso che qualunque ascoltatore si sia fatto un giudizio di questo signore, che è un poveretto”, è la replica di Matteo Salvini in un’intervista a Radio radio.

“I campani mi chiedono di riaprire gli ospedali che ha chiuso e risolvere la questione dei rifiuti”.

“Sarebbe anche divertente se non fosse squallido … tra lui e Crozza fanno una bella coppia. Siamo in un momento di difficoltà tale che star dietro a questi poveretti non vale la pena”, ha aggiunto il segretario leghista.

“Ci ha pensato 24 ore per darmi del somaro e dell’equino: è un signore che va aiutato”. 

Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev