De Luca: “Commessi e clienti senza mascherina? Chiudere i negozi” VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Luglio 2020 12:06 | Ultimo aggiornamento: 22 Luglio 2020 12:07
De Luca: "Commessi e clienti senza mascherina? Chiudere i negozi" VIDEO

De Luca: “Commessi e clienti senza mascherina? Chiudere i negozi” VIDEO

De Luca: “Commessi e clienti senza mascherina? Chiudere i negozi”. La stretta chiesta dal governatore della Campania.

Vincenzo De Luca infatti rivolge un appello ai sindaci: “Bisogna chiudere con i vigili urbani i negozi nei quali si trovano o commessi o clienti senza mascherina. Non è più tempo di sottovalutazioni”.

De Luca non parla di “situazione drammatica” di fronte all’aumento di casi di Coronavirus in alcune aree come quella di un quartiere di Salerno. Ma dice anche che se “si continua a comportarsi in maniera irresponsabile può diventarla”.

Non ci sono preoccupazioni particolari, siamo più o meno nella norma”, sottolinea in merito ai casi salernitani. “Registriamo martedì 6 contagi, 4 di questi legati ad una presenza di una famiglia venuta dalla Moldavia. Altri due contatti avuti da commercianti in un quartiere della città. Niente di drammatico ma bisogna tenere gli occhi aperti”, spiega a margine di una conferenza stampa sull’ospedale di Pozzuoli.

“Abbiamo aperto l’Italia da un mese, abbiamo le serate che sono segnate da fenomeni di movida irresponsabile – ribadisce – ci sono decine di migliaia di giovani che pensano che il problema non esista più , questa è una posizione irresponsabile”.

“Credo che sia arrivato il momento prendere misure anche repressive, a penalizzare chi non rispetta le regole elementari”, mette in chiaro.

Per De Luca, si può “convivere con l’apertura delle attività economiche a condizione che ci sia senso di responsabilità da parte di tutti, a cominciare da me, che giro con la mascherina che sembro Tutankhamon. Se portiamo la mascherina e ci aviamo spesso le mani possiamo convivere altrimenti faremo fatica ad arrivare settembre”. (Fonti Ansa e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev).