Di Battista a Salvini: “Che ci fai alla cena da ancien régime con la Boschi. Torna in te”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 gennaio 2019 10:53 | Ultimo aggiornamento: 16 gennaio 2019 13:21
Di Battista a Salvini: "Che ci fai alla cena da ancine régime con la Boschi. Torna in te"

Di Battista a Salvini: “Che ci fai alla cena da ancine régime con la Boschi. Torna in te” (foto Ansa)

ROMA – Non poteva non scatenare polemiche la cena da prima Repubblica organizzata dall’associazione garantista ‘Fino a prova contraria’ che martedì 15 gennaio ha visto seduti insieme agli stessi tavoli romani gli attuali ministri Matteo Salvini e Giulia Bongiorno egli ex ministri Paola Severino e Maria Elena Boschi, i magistrati Carlo Nordio e Nicola Gratteri e il senatore del Pd Francesco Bonifazi, i manager Flavio Briatore e Giovanni Malagò, l’ambasciatore Giampiero Massolo e l’agente tv Lucio Presta. 

Così Alessandro Di Battista, sponda più aggressiva del Movimento 5 stelle, ha avuto gioco facile ad attaccare il ministro dell’Interno: “Salvini, queste sono serate da Malagò, torna in te – ha tuonato via social -. Ma che ci vai a fare a una cena da ancien régime insieme alla Boschi, ai Letta, ai Lotti e ai Carrai?” (che però aveva diramato un comunicato per far sapere che alla fine non sarebbe andato, ndr). 

Il ministro ha replicato: “Sono qui per ascoltare tutti, magistrati, avvocati e imprenditori, non certo per incontrare la Boschi. Processi più veloci e tribunali più efficienti sono il nostro obiettivo: riusciremo dove tutti gli altri hanno fallito”.

La stessa Boschi, prima di entrare, ha respinto ogni ipotesi di inciucio tra Pd e Lega: “Noi siamo agli antipodi rispetto alla Lega. Noi siamo quelli che dicono no all’accordo con Salvini e no all’accordo con Di Maio”, ha tagliato corto.

Alla fine, tra Luca Cordero di Montezemolo e Urbano Cairo, Vincenzo Boccia e Lorenzo Fontana, mancavano solo volti del Movimento 5 stelle. Il tema era quello della giustizia, ma non c’era nemmeno il ministro deputato al tema, Alfonso Bonafede. 

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev