Di Maio indignato contro Die Welt. Ma Grillo nel 2014 diceva a Ue: “Non dateci soldi perché vanno alla mafia”

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 Aprile 2020 9:32 | Ultimo aggiornamento: 10 Aprile 2020 9:32
Di Maio indignato contro Die Welt. Ma Grillo nel 2014 diceva a Ue: "Non dateci soldi perché vanno alla mafia"

Di Maio indignato contro Die Welt. Ma Grillo nel 2014 diceva a Ue: “Non dateci soldi perché vanno alla mafia”

ROMA – Nel pieno dell’emergenza coronavirus il quotidiano tedesco conservatore Die Welt tira in ballo la mafia italiana, sostenendo che starebbe solo aspettando l’arrivo di eventuali aiuti europei per trarne profitto. Parole che hanno suscitato una levata di scudi nella politica italiana e l’indignazione del ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

“Toni vergognosi e inaccettabili”, dice Di Maio auspicando una presa di distanza da parte del governo tedesco. Dimenticandosi però che in un video del 2014 da Strasburgo era lo stesso Beppe Grillo, fondatore del Movimento 5 Stelle, a sostenere che i fondi europei andassero a mafia, camorra e ‘ndrangheta.

“Sono venuto due o tre volte qui in parlamento – aveva detto Grillo – E sono venuto per dire di non dare più finanziamenti all’Italia perché scompaiono in tre regioni: Calabria, Sicilia e… Quindi a mafia, ‘ndrangheta e camorra”. All’epoca tra l’altro Grillo aveva appena stretto la sua alleanza con il campione della Brexit Nigel Farage, che con il suo Ukip era a capo del gruppo europeo Efdd di cui hanno fatto parte anche i 5 Stelle fino al 2017.

La posizione di Die Welt, peraltro, è suonata in controtendenza rispetto alle attestazioni di solidarietà arrivate nei giorni scorsi da altri importanti media tedeschi. “Soffriamo con voi, perché siamo fratelli”, aveva scritto a tutta pagina la Bild mentre Der Spiegel, in un articolo pubblicato in italiano, aveva definito “gretto e meschino” il rifiuto di Berlino rispetto agli Eurobond e l’insinuazione che gli italiani non sarebbero capaci di gestire il denaro.

In ogni caso l’accostamento coronavirus-mafia è bastato per suscitare un coro bipartisan di proteste nella politica italiana. Tra i più duri il leader della Lega Matteo Salvini: “Le frasi di Die Welt fanno schifo”, ha detto, invitando a “sciacquarsi la bocca a Berlino e a Bruxelles prima di parlare dell’Italia”. Articolo “ignobile”, ha detto la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, invitando il premier Giuseppe Conte “a prendere le distanze”.

Anche da Forza Italia hanno parlato di una posizione “inaccettabile” e numerose condanne sono arrivate da diversi esponenti del Movimento 5 Stelle, da LeU e da Italia Viva. (Fonti: Ansa, Die Welt)

Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev