Di Maio: “M5s deve cambiare. Sì a liste civiche e doppio mandato” VIDEO

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 26 Febbraio 2019 21:11 | Ultimo aggiornamento: 26 Febbraio 2019 21:11
Di maio doppio mandato

Di Maio: “M5s deve cambiare. Sì a liste civiche e doppio mandato”

ROMA – Luigi Di Maio ha commentato il voto in Sardegna attraverso una conferenza che si è svolta alla Camera dei deputati. Il vicepremier ha parlato dell’apertura di una fase di riflessione interna al Movimento 5 Stelle ed ha annunciato alcuni importanti cambiamenti: via al doppo mandato e sì alla possibilità di allearsi con delle liste civiche.

Il vicepremier ha però ribadito che le amministrative e le regionali non possono essere equiparate alle elezioni politiche. Per Di Maio il governo gode di ottima salute e l’alleanza con la Lega di Matteo Salvini è salda. A cambiare deve essere l’organizzazione del Movimento 5 Stelle.

M5s, in Sardegna ha perso moltissimi voti: Di Maio però non considera corretta la lettura che parla di “crollo” del Movimento 5 Stelle. Il vicepremier ha infatti spiegato che “è l’ennesima volta che ci danno per finiti” ed ha poi ribadito che non ci saranno ripercussioni dell’esito del voto sulla stabilità dell’alleanza con la Lega di Matteo Salvini e sulla tenuta del governo guidato da Giuseppe Conte. Queste le sue parole: “Siamo solo all’inizio, andremo avanti per altri 4 anni e continueremo con le riforme e il piano di investimenti”.

Poi però è sceso nel dettaglio nell’analisi del voto, anticipando l’apertura di una fase di riflessione interna al Movimento. 

Queste le parole sull’addio al doppio mandato e sulle liste civiche: “Fare il consigliere comunale non si può pensare sia un privilegio, lo dico in generale non solo per M5s. Oggi un nostro eletto in un comune è presidio di legalità e lotta contro i privilegi e contro la gestione disinvolta dei comuni. Dobbiamo discutere nuove regole: ad esempio affinché il secondo mandato non valga come tale in modo che possano pensare di candidarsi al Parlamento e al consiglio regionale”. 

Di Maio ha proseguito: “Sulle liste civiche inizierei con delle sperimentazioni, se gli iscritti ci daranno il mandato. Ce ne sono di nate in provetta per le elezioni, che non ci interessano. Poi ci sono gruppi civici sul territorio, interessanti. Ma non abbiamo fretta. Il tema è il Movimento nel futuro, non alle prossime amministrative”. Lo ha detto il capo politico del M5S Luigi Di Maio in conferenza stampa alla Camera.

Quanto al suo ruolo di capo politico, Di Maio ha detto di non considerare incompatibile la sua funzione di capo politico con gli incarichi di ministro e vicepresidente del Consiglio, ribadendo che “del ruolo di capo politico si discuterà fra 4 anni”, perché “la carica dura 5 anni”. In questo modo ha rispedito al mittente le critiche sul suo operato che provengono dai malpancisti interni a M5s ormai sempre più sul piede di guerra. 

 Fonte: Ansa

Video: Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev