Di Maio: “Col reddito di cittadinanza, chi non ha niente avrà almeno 780 euro” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 Gennaio 2019 12:51 | Ultimo aggiornamento: 22 Gennaio 2019 12:56
Di Maio parla di reddito di cittadinanza

Di Maio: “Col reddito di cittadinanza, chi non ha niente avrà almeno 780 euro”

ROMA – Reddito cittadinanza, Di Maio assicura: “Chi non ha niente avrà almeno 780 euro”.

Si è svolto a Roma un evento organizzato da M5s per spiegare la misura del reddito di cittadinanza da poco approvata: “Quando parliamo di rivoluzione nel mondo del lavoro non parliamo solo di un’erogazione di soldi a chi è in difficoltà ma anche di un percorso nuovo in cui lo Stato ti aiuta perché sei in difficoltà. Il reddito si basa su un principio: in Italia oggi c’è chi non ha nulla, d’ora in poi chi non ha niente avrà almeno 780 euro. Parlavo di questo principio quando abbiamo detto ‘aboliamo la povertà‘”. 

“Con il reddito di cittadinanza, se mai ci sarà la recessione, io non so se andremo in recessione, noi metteremo in sicurezza le fasce più deboli, non faremo come gli altri”. Luigi Di Maio dal palco dell’evento M5S chiede agli eletti del Movimento di “spiegare agli italiani come accedere agli strumenti varati e non andare in giro a dire cosa abbiamo fatto”. 

Poi prosegue: “Come si può chiedere il reddito? Useremo tutto il mese di febbraio per dire agli italiani quali documenti devono preparare per poi da marzo accedere al portale per il reddito. Chi vuole fare la richiesta online e ricevere lì la risposta, non deve andare allo sportello ma se non vuoi o non puoi utilizzare internet puoi sempre andare a uno sportello di Poste italiane e avviare la procedura lì”.

“Ringrazio Inps e Poste per il lavoro insieme. Alla fine le card ci sono, sono pronte e i destinatari del reddito andranno a riceverle agli sportelli delle poste. E’ una normale poste pay perché non vogliamo discriminare nessuno”, sottolinea.

“Si è detto, anche un po’ per denigrare, che il reddito era uno strumento per stare sul divano. Noi crediamo sia uno strumento di politica attiva del lavoro. Ma la platea a cui viene diretto è fatta di persone perbene, che proprio perché sono rimaste perbene, sono rimaste in difficoltà”. 

Il vicepremier parla dal palco dell’evento M5S e spiega lo schema delle tre offerte di lavoro – che scalano sulla base della distanza geografica dal luogo di residenza – nei primi dodici mesi del programma. “E va da se che conviene accettare la prima offerta, entro 100 chilometri”, sottolinea Di Maio che spiega come, nei primi 12 mesi, “arriverà in ogni caso una prima offerta entro 250 km“.

“Il reddito è uno strumento per l’emersione dell’illegalità” prosegue Luigi Di Maio. Il ministro del Lavoro elenca le cause di esclusione dal reddito: “Se non sottoscrivi il patto per il lavoro o non partecipi alla formazione senza giustificazione o non aderisci a programmi utili alla comunità o rifiuti la terza offerta congrua o non aggiorni le autorità sulle variazioni del tuo nucleo famigliare. Se fornisci dati falsi rischi dai due fino ai sei anni di carcere”

 Agenzia Vista di Alexander Jakhnagiev pubblica l’intervento di Di Maio. Nello specifico, in questo passaggio, il vicepremier spiega che con il reddito di cittadinanza chi non ha niente avrà almeno 780 euro.