Diciotti, Di Maio scherza con i giornalisti e i fotografi: “Preoccupato? Sì, per la vista. Colpa dei vostri flash” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 febbraio 2019 16:54 | Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2019 17:16
Diciotti Di Maio ai giornalisti

Diciotti, Di Maio a giornalisti e fotografi: “Preoccupato? Sì, per la vista per colpa dei flash”

ROMA – Luigi Di Maio, la sera di luned’ 18 febbraio arriva alla Camera dei deputati per l’assemblea M5s e scherza con i fotografi. Preoccupato per i risultati del voto sulla piattaforma Rousseau sul caso Diciotti? No, più preoccupato per i flash dei fotografi”. Agenzia Vista di Alexander Jakhnagiev pubblica il filmato. 

L’autorizzazione a procedere chiesta dal Tribunale dei ministri nei confronti del ministro Matteo Salvini oggi, martedì 19 febbraio, è stata negata dai parlamentari M5s. Ha infatti vinto il “Sì” all’immunità a Salvini: sulla piattaforma Rousseau hanno votato in 52.417, il 59,05% contro l’autorizzazione a procedere.

“Far votare i cittadini fa parte del nostro Dna, lo abbiamo sempre fatto come accaduto per il contratto di Governo. L’altissimo numero di votanti dimostra anche questa volta che Rousseau funziona e si conferma il nostro strumento di partecipazione diretta”. A dirlo in un post su Facebook è stato Luigi Di Maio. 

“Con questo risultato i nostri iscritti hanno valutato che c’era un interesse pubblico e che era necessario ricordare all’Europa che c’è un principio di solidarietà da rispettare”, ha aggiunto dopo il voto l’esponente grillino. “Sono orgoglioso di far parte dell’unica forza politica che interpella i propri iscritti, chiamandoli ad esprimersi. Presto ci saranno votazioni anche sulla nuova organizzazione del MoVimento 5 Stelle” conclude il vicepremier.

Queste invece le parole di Matteo Salvini: “Li ringrazio per la fiducia, ma non è che sono qui a stappare spumante o sarei depresso se avessero votato al contrario. Sarei stato disponibile ad affrontare anche qualsiasi altro voto, non ho problemi. Se uno ha la coscienza a posto come ce l’ho io non vive con l’ansia”.