Dolce & Gabbana chiedono scusa alla Cina dopo lo spot offensivo col cannolo VIDEO

di Fabiana De Giorgio
Pubblicato il 23 novembre 2018 14:07 | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2018 14:07
Dolce & Gabbana chiedono scusa alla Cina per il loro spot considerato offensivo e che ha causato grossi problemi al brand il VIDEO

Dolce & Gabbana chiedono scusa alla Cina per il loro spot considerato offensivo il VIDEO (foto prese dall’Ansa)

MILANO – Gli stilisti Dolce & Gabbana si sono scusati pubblicamente in un video. Tutto è nato dallo spot pubblicitario del brand ritenuto razzista e sessista nei confronti dei cinesi. Le principali piattaforme di e-commerce del Paese, comprese Tmall, JD.com, Xiaohongshu e Secco hanno rimosso dai loro siti i prodotti della casa di moda italiana inseguito allo scandalo. 

Inoltre, pare che nei centri commerciali il boicottaggio nei confronti del marchio italiano sia totale e che le autorità di Pechino abbiano fatto capire loro che fosse urgente rimediare. Nel video si vedeva una ragazza cinese che tentava di mangiare cibo italiano (tra cui un cannolo) con le bacchette. Il filmato è stato diffuso dai media cinesi. 

Nel video (di cui esiste una versione anche in mandarino) gli stilisti si scusano dicendo: “In questi giorni abbiamo ripensato moltissimo con grande dispiacere a tutto quello che ci è successo  e quello che abbiamo causato nel vostro paese e ci scusiamo moltissimo.

Le nostre famiglie ci hanno sempre insegnato a rispettare le varie culture di tutto il mondo e per questo vogliamo chiedervi scusa se abbiamo commesso degli errori nell’interpretare la vostra. Vogliamo anche chiedere scusa a tutti i cinesi nel mondo perché ce ne sono molti e prendiamo molto seriamente questa scusa e questo messaggio.

Ci siamo sempre innamorati e siamo stati sempre molto innamorati della Cina. L’abbiamo visitata, abbiamo visitato moltissime città, amiamo la vostra cultura e certamente abbiamo ancora molto da imparare. Per questo ci scusiamo se abbiamo sbagliato in qualche.. nel nostro modo di esprimerci.

Faremo tesoro di questa esperienza e sicuramente non succederà mai più anzi proveremo a fare di meglio e rispetteremo la cultura cinese in tutto e per tutto. Dal profondo del nostro cuore vi chiediamo scusa”.

Gli stilisti concludono promettendo che quello che è successo non si ripeterà più.