VIDEO – Duma, bimbo morto in incendio doloso. Palestina: “Israele responsabile”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 luglio 2015 8:47 | Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2015 15:30
Duma, bimbo morto in incendio doloso. Palestina: "Israele responsabile"

Duma, bimbo morto in incendio doloso. Palestina: “Israele responsabile”

TEL AVIV- Un bimbo di 18 è rimasto ucciso nell’incendio doloso della sua casa a Duma, in Palestina. Un incendio appiccato dai coloni israeliani vicino Nablus, in Cisgiordania, dove dal 29 luglio sono in atto scontri. Un “crimine odioso”, ha detto il portavoce del presidente palestinese Abu Mazen, di cui Israele è responsabile.

L’Anp accusa Israele di aver sistematicamente esteso la colonizzazione e di aver garantito impunità ai coloni, e intende chiedere alla Corte penale internazionale che punisca i colpevoli. Oltre al piccolo di 18 mesi rimasto ucciso, altre 3 persone sono rimaste gravemente ferite nell’incendio.

Repubblica riporta la notizia diffusa dal quotidiano Haaretz, che cita il rappresentante dell’Anp nella zona, Ghassam Douglas:

“alcuni coloni, almeno quattro, hanno lanciato bombe molotov contro la causa per poi scrivere sui muri con delle bombolette spray frasi inneggianti alla “vendetta” e “lunga vita al Messia” prima di scappare.

Il piccolo si chiamava Ali Saad Daubasha. Il padre e la madre, Saad e Reham ed un altro figlio di 4 anni, Ahmad, sono stati ricoverati in ospedale a Nablus. Secondo i testimoni il padre è riuscito a salvare la moglie e l’altro bimbo ma non è riuscito ad individuare nel fumo e nel buio il più piccolo Ali.

Secondo un testimone palestinese, citato sempre da Haaretz, i coloni hanno rotto le finestre prima di gettare dentro le molotov per poter essere certi che gli ordigni incendiari sviluppassero le fiamme all’interno della casa e non si limitassero a danneggiare i muri della casa.

A confermare la notizia anche la polizia israeliana, secondo la quale autori dell’attacco criminale sarebbero estremisti ebrei, come evidenziano gli slogan lasciati dai killer sulle pareti: “Siamo di fronte ad un attacco che si sospetta ispirato da un movente nazionalista”, ha dichiarato”.