Enel, la sede di viale Regina Margherita a Roma cambia volto: il progetto del nuovo edificio-città VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Dicembre 2020 14:32 | Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre 2020 14:32
Enel, la sede di viale Regina Margherita a Roma cambia volto: il progetto del nuovo edificio-città VIDEO

Enel, la sede di viale Regina Margherita a Roma cambia volto: il progetto del nuovo edificio-città

Nuovi spazi, più comfort per le persone, riduzione dei consumi e una progettazione basata su principi innovativi e sostenibili. Enel ha avviato i lavori di ristrutturazione della sede di viale Regina Margherita a Roma, che ne cambieranno radicalmente la struttura.  

La riqualificazione interessa una superficie complessiva di circa 80mila mq. Il progetto ha l’obiettivo di aumentare il benessere delle persone, attraverso spazi di lavoro moderni, confortevoli e in linea con un’organizzazione più agile.

Enel, nuova sede in viale Regina Margherita: le novità

Gli impianti di illuminazione e di climatizzazione garantiranno le migliori condizioni di comfort. La distribuzione degli spazi assicurerà l’alternanza degli ambienti di lavoro con spazi verdi interni ed esterni e aree dedicate al benessere psico-fisico.

L’edificio accrescerà inoltre gli spazi per i servizi alla persona. Ci sarà anche una palestra, che si aggiungerà alle dotazioni già esistenti (asilo, zone ristoro, auditorium). Il livello di sostenibilità e di comfort dell’edificio sarà sottoposto a verifica da parte di organismi esterni internazionali. Con l’obiettivo, in particolare, di conseguire le certificazioni LEED e WELL, entrambe con il livello Gold.  

L’appalto e il progetto

Dopo una fase di selezione attraverso un processo di qualifica che ha visto coinvolte le principali imprese generali di costruzione a livello nazionale e la successiva gara, è stato sottoscritto il contratto di appalto con la Colombo Costruzioni di Lecco. Il progetto ha la firma dello studio di architettura Antonio Citterio Patricia Viel (ACPV). Anch’esso selezionato mediante aggiudicazione di un beauty contest. Ha curato direttamente la progettazione architettonica e di interior design.

Il commento del sindaco Raggi

“Questo progetto dimostra come grazie a politiche attente, obiettivi condivisi e risposte chiare, Roma continui ad essere il luogo privilegiato in cui hanno sede le più grandi aziende italiane e internazionali. Le città non possono che ripartire attraverso una sana collaborazione tra pubblico e privato. Con tempi certi e progetti che vadano nella direzione di innovazione e sostenibilità. Un esempio virtuoso di questo è quello che presto avremo nella Capitale grazie all’importante riqualificazione del Gruppo Enel”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Virginia Raggi.

Innovazione e sostenibilità

“Innovazione e sostenibilità sono le linee guida dell’impegno di Enel”. Lo spiega Carlo Tamburi, direttore Enel Italia. “Grazie a questo progetto verranno concretamente applicate anche all’ambiente di lavoro. Con benefici per le persone che si troveranno in un ambiente ripensato sulla base delle loro esigenze.

Grazie alla scelta di confermare la nostra presenza nella storica sede di viale Regina Margherita, che caratterizza fortemente l’identità del quartiere, la città di Roma si avvarrà di un importante intervento di rigenerazione urbana, con un edificio tra i più moderni e avanzati presenti sul territorio”.

Parla l’architetto Patricia Viel

“L’intervento promosso da Enel e progettato dal nostro studio permette di ripensare un edificio degli anni ’60. Eiscrivendolo con dei principi funzionali completamente diversi e in linea con le nuove esigenze lavorative. Enel compie così una doppia operazione: rigenera l’edificio e rinnova il proprio rapporto con la città”. Lo ha detto l’architetto Patricia Viel, cofondatrice dello studio Antonio Citterio Patricia Viel.

Il progetto di edificio-città

Lavorando sulla valorizzazione dell’impianto planivolumetrico della storica sede Enel di Roma, l’intervento di ACPV sviluppa un “edificio-città”, in cui le torri di cui si compone sono armonizzate dalla ritrovata trasparenza dell’involucro. Il vetro della nuova facciata permette allo sguardo di attraversare la sequenza fra architettura e vegetazione circostante.

La nuova sede sarà realizzata applicando principi innovativi di progettazione bioclimatica, sostenibile e biofila. Per la progettazione è stato usato un modello digitale (BIM) che raccoglie e rende disponibili informazioni e rappresentazioni 3D dell’intero ciclo di vita dell’opera, permettendo di gestire in maniera più efficiente e sostenibile sia il cantiere che successivamente l’intero ciclo di vita.