Enna: blitz-antidroga, 15 arresti. Uno degli spacciatori usava pappagallo come palo VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 Luglio 2019 13:00 | Ultimo aggiornamento: 23 Luglio 2019 13:03
Blitz anti droga ad Enna

Agenti di Polizia entrano in una casa per una perquisizione

ENNA – Otto in carcere, 7 ai domiciliari, 22 indagati a piede libero, tra cui 4 minorenni, 29 perquisizioni nell’ambito di un’operazione di polizia (denominata Retiarus) contro lo spaccio di marijuana, hashish e cocaina nell’area di Piazza Armerina (Enna).

I pusher vendevano la droga anche a minorenni, che venivano intercettati davanti a scuole e centri giovanili ed anche all’esterno di alcune strutture che curano le tossicodipendenze. A fare da palo un pappagallo, usato come sentinella di guardia sulla soglia di casa di uno spacciatore. Era l’animale a segnalare l’arrivo di ospiti indesiderati, mentre la droga era nascosta nel contro soffitto in cartongesso del salotto. 

La droga affluiva nella città dei mosaici da diverse direttrici: Catania, Ramacca, Barrafranca, Valguarnera Caropepe e San Cono. L’attività investigativa, svolta dai poliziotti (Squadra mobile di Enna, commissariato di Piazza Armerina, con la collaborazione della Mobile di Catania, di altre articolazioni della questura di Enna, del Reparto prevenzione crimine Sicilia Occidentale di Palermo e delle Unità cinofile antidroga della questura del capoluogo siciliano) e coordinata dalla procura di Enna, ha consentito di individuare una rete di persone che, tra fine 2016 e il primo semestre 2017, operava tra Piazza Armerina, i centri limitrofi e la provincia di Catania per acquisto, trasporto, detenzione e commercializzazione di ingenti quantitativi di droga.

L’indagine si è protratta per circa 9 mesi, periodo in cui sono stati effettuati numerosi arresti. Tra gli indagati, anche diversi minori, per i quali i poliziotti stanno eseguendo, su disposizione della Procura presso il Tribunale per i minorenni di Caltanissetta, perquisizioni e notifiche dell’informazioni di garanzia. I dettagli saranno resi noti in una conferenza stampa fissata per le 10.15 alla questura di Enna guidata da Antonino Romeo.

Fonte: Ansa, TgCom, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev