Pellegrini e Magnini: “E’ finita”. E l’Ansa dedica un “flash” alla notizia

Pubblicato il 23 Maggio 2013 11:02 | Ultimo aggiornamento: 5 Luglio 2015 13:43
Pellegrini e Magnini: "E' finita". E l'Ansa dedica un "flash" alla notizia

Pellegrini e Magnini: “E’ finita”. E l’Ansa dedica un “flash” alla notizia

ROMA – Hanno telefonato insieme all’agenzia di stampa Ansa Filippo Magnini e Federica Pellegrini. E hanno, sempre in tandem, ufficializzato la fine della loro relazione con apposita nota. E l’Ansa fa uscire la notizia con un “flash”, ovvero un segno grafico che distingue le notizie importanti da quelle meno.

Un “flash” significa: occhio, questa è una notizia importante, non devi fartela scappare, redattore distratto. Ed evidentemente la fine dell’amore tra due nuotatori, per altro ampiamente anticipata dal gossip, nei criteri del giornalismo di oggi ha il rango di una notizia di primissimo piano.

”Siamo molto dispiaciuti nel comunicare che la nostra storia d’amore è finita”, dicono Federica Pellegrini e Filippo Magnini. ”Tra noi è finita – aggiungono i due nuotatori che hanno telefonato insieme all’ANSA dalla Francia, dove si trovano per preparare i Mondali – per motivi personali che non c’entrano niente con le cose scritte nelle ultime settimane. A volte è solo il sentimento che va scemando. Continueremo da professionisti il nostro percorso sportivo comune fino a Barcellona, concentrandoci solo su quello”.

Tra le righe i due dicono che non c’entrano le foto di lui che scherza con la ex, Cristiana. E non c’entra nemmeno la presunta simpatia di lei per un altro. E’ che l’amore, come inizia, finisce, misteriosa alchimia che lega e divide le persone in un baleno. Una “non notizia” la fine di un amore, vista la rapidità con cui le coppie (tutte le coppie) si sfasciano e si compongono.

Una “non notizia” eppure eccellente, però, visti i personaggi in questione: sportivi, medagliati, belli e anche tanto famosi. Un corto circuito, quello tra sport e celebrità, di cui Pellegrini e Magnini sono stati artefici ma anche vittime, più volte dipinti come fiacchi in piscina ma presenzialisti sulle copertine patinate. E il “flash” sulla fine del loro amore è l’ultima, plastica, rappresentazione di questo corto circuito.