Flat tax, Salvini: “O si fa o si muore e il debito esplode. Conte ha pieno mandato” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Giugno 2019 14:08 | Ultimo aggiornamento: 3 Giugno 2019 14:11
Flat tax, Salvini: "O si fa o si muore e il debito esplode. Conte ha pieno mandato"

Flat tax, Salvini: “O si fa o si muore e il debito esplode. Conte ha pieno mandato”

BREGANZE (VICENZA)  – “La riduzione abbondante del carico fiscale per imprese e famiglie non è un capriccio della Lega: o si fa o si muore, e il debito esplode”.

Lo ha affermato il vicepremier Matteo Salvini, durante l’apertura della Pedemontana Veneta a Breganze. “Andremo a dirlo ai commissari europei – ha aggiunto Salvini  parlando di flat tax – e su questo il presidente del consiglio ha mandato pieno. Se negli ultimi anni facendo il contrario il debito è aumentato, probabilmente è meglio fare il contrario, per esempio rispetto ai vincoli di bilancio interni. Non si è mai fatto? Sono felice di aver stanziato centinaia di milioni per comuni che hanno voluto finanziare opere già avviate. Hanno cercato di fermarci per paura della corruzione, sono andato dritto, rischio più rischio meno, ho nove processi, facciamo il decimo”, ha concluso.

E alle parole di Salvini seguono quelle di Centinaio che a Circo Massimo su Radio Capital. Il ministro leghista ha detto che se il governo non riparte la Lega è pronta al voto perchè “in Parlamento non ci sono numeri per governo con Berlusconi e Meloni, sennò l’avremmo già fatto”. 

Centinaio che non è spaventato dalle elezioni a settembre: “Siamo pronti. Non ci spaventavano neanche a luglio un anno fa, quando non si riusciva a trovare un governo, poi abbiamo dovuto, e sottolineo dovuto, fare un governo perché c’era lo spread che saliva e tutti avevano chiesto a M5S e Lega di fare il governo, tranne il Pd. E noi il governo l’abbiamo fatto. Ma anche un anno fa eravamo pronti alle elezioni”.

In autunno, però, ci sarà una manovra complicata da gestire, ma in cui la Lega vuole inserire a tutti i costi la flat tax, anche a rischio di scontrarsi con l’Europa: “Ci sono altri Paesi che – risponde – sono messi nelle nostre condizioni e hanno fatto saltare il deficit. Se lo fanno gli altri perché non possiamo farlo noi? Se lo fa la Francia, non vedo perché non lo possa fare l’Italia”.

Fonte: Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev, Ansa