Decreto Genova, Senato approva: Toninelli esulta col pugno chiuso VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 novembre 2018 15:26 | Ultimo aggiornamento: 15 novembre 2018 15:26
Toninelli pugno chiuso

Decreto Genova, Senato approva: Toninelli esulta col pugno chiuso

ROMA – Il ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Danilo Toninelli, esulta con il pugno, subito dopo l’approvazione del dl Genova e nell’Aula del Senato scoppia la bagarre. 

Il clima a Palazzo Madama, già teso in precedenza, si scalda con la capogruppo Fi, Anna Maria Bernini, che accusa: “Toninelli ha alzato il pugno durante l’approvazione. Non venga piu in quest’aula ad alzare i pugni! Non glielo permetteremo”.

Il capogruppo M5s, Stefano Patuanelli, difende invece il collega pentastellato: “Penso che un piccolo gesto di giubilo dopo l’approvazione di un decreto così importante restituisca sì dignità a Genova. Toninelli non ha fatto gesti volgari né  inopportuni”. 

Più volte il presidente del Senato, Elisabetta Alberti Casellati, ha cercato di ripristinare l’ordine: “Mi dicono che Toninelli avrebbe gesticolato in modo non molto commendevole per un ministro e io devo necessariamente riprendere certi atteggiamenti non commendevoli – ha rimarcato – che non possono essere riprodotti in questa aula. Invito tutti ad avere un comportamento corretto per rispetto delle istituzioni. Questa prova di indisciplina non vi fa onore”.

Tutti devono avere il diritto di dire tutto – ha ammonito ancora la presidente Casellati – ma non ci deve essere nessuno atteggiamento non commendevole per rispetto dell’aula. Lo trovo intollerabile, chi urla da una parte e chi dall’altra, le parole vanno al vento e non si sente niente” ha esclamato. 

Per il senatore del Pd, Andrea Marcucci, “non è accettabile che sia l’Esecutivo a delegittimare questa aula”; poi ha chiesto di chiudere “con dignità” facendo un minuto di silenzio per i morti di Genova: “Riacquistiamo la dignità del Parlamento” ha detto. Proposta accolta anche da M5s. La presidente Casellati, prima di far osservare un minuto ai senatori, ha concluso: “Avrei immaginato una giornata diversa, un’aula diversa, al di la’ delle opposizioni, perché pesano su tutti quei 43 morti, su tutte le coscienze”.

 “Stendiamo un velo pietoso sul comportamento del ministro Toninelli oggi in Aula e sulla imbarazzata difesa d’ufficio del capogruppo M5S Patuanelli”, ha poi replicato il presidente dei senatori Pd. “Il pugno alzato del ministro – ha aggiunto Marcucci – quando l’Aula del Senato discute un provvedimento conseguente alla tragedia di Genova, d’altra parte è  indifendibile. Capisco la difficoltà di Patuanelli e di tutto il gruppo del M5S: se non fossero sottoposti ad una clima di terrorismo psicologico, giudicherebbero anche loro il ministro Toninelli come uno del tutto inadeguato” (video Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)