Giorgia Meloni attacca Luigi Di Maio sulla Popolare di Bari: “Con quale faccia parla?” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Gennaio 2020 12:41 | Ultimo aggiornamento: 3 Gennaio 2020 12:41
Giorgia Meloni attacca Luigi Di Maio sulla Popolare di Bari: "Con quale faccia parla?" VIDEO

La leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni

ROMA  –  La leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, attacca il capo politico M5s Luigi Di Maio sul caso Banca Popolare di Bari.

“Dopo il dissesto della Popolare di Bari, Di Maio parla di sistema di vigilanza da riformare. Ma con quale faccia? Provi a spiegare perché il Movimento 5 Banche ha bocciato insieme a tutte le altre forze politiche la nostra proposta di nazionalizzare la Banca d’Italia! Com’è possibile essere così ipocriti? Come può vigilare sulle banche un ente che è di proprietà delle stesse banche? Le continue giravolte dei grillini non incantano più nessuno, gli italiani hanno capito che sono i degni alleati del Pd!”, ha tuonato in un video postato online. 

IL RICONOSCIMENTO DEL TIMES  –  Il quotidiano britannico The Times ha inserito Giorgia Meloni tra “le stelle nascenti, i venti volti da tenere d’occhio nel 2020”. Sesta nell’elenco dei venti personaggi che possono dare forma al 2020, la leader di Fratelli d’Italia è l’unica italiana presente tra una platea di giovani, amministratori e nuovi leader.

Il giornale britannico nel raccontarla parte da quel brano “Io sono Giorgia” che l’ha portata alla ribalta. “I dj dietro il brano, in cui Meloni grida ripetutamente ‘Io sono Giorgia, sono una donna, sono una madre, sono cristiana’, lo intendevano come una pugnalata ironica al suo duro marchio di politica dell’identità, ma l’ironia si è persa tra la sua crescente legione di fan che l’hanno adottato con orgoglio come inno”, scrive il Times.

“Ora – aggiunge il quotidiano – il partito dei Fratelli d’Italia della Meloni ha il 10% nei sondaggi, in aumento rispetto al 4,4 alle elezioni nazionali del 2018 e ruba voti a Matteo Salvini”. Nonostante “il suo status di stella nascente, Meloni ha ricoperto il ruolo di ministro sotto Silvio Berlusconi già nel 2008, cosa che la rende una veterana raffinata”, scrive ancora il Times. (Fonti: The Times, Agi, Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev)