Giorgia Meloni: “Un milione di lavoratori di palestre e scuole danza chiusi senza un motivo” VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Marzo 2021 17:01 | Ultimo aggiornamento: 5 Marzo 2021 7:42
Giorgia Meloni: "Un milione di lavoratori di palestre e scuole danza chiusi senza un motivo” VIDEO

Giorgia Meloni: “Un milione di lavoratori di palestre e scuole danza chiusi senza un motivo” VIDEO

“Oggi – dice Giorgia Meloni – siamo di fronte al Parlamento per denunciare la situazione drammatica in cui versa il mondo delle palestre e delle scuole di danza che sono stati tra coloro che hanno pagato di più le scelte del governo Conte e temo anche quelle del governo Draghi“.

Il leader di Fratelli d’Italia ha parlato a margine di una manifestazione dietro la Camera a favore delle riaperture in sicurezza di palestre e scuole di danza.

Giorgia Meloni: “Un milione di lavoratori ingiustamente penalizzati”

“Parliamo di oltre un milione di lavoratori e una realtà che è stata ingiustamente penalizzata. Anche con il rispetto dei protocolli le palestre sono state ugualmente chiuse. Ma non è vero che non ci si possa allenare a distanza mantenendo la sicurezza. Non ci sono evidenze scientifiche di contagi nelle palestre, invece è certo che quando la gente smette di fare sport smette di fare una vita sana si abbassa il sistema immunitario e allora il Covid corre più veloce. Per tutte queste ragioni FdI chiede al governo di rivedere queste decisioni e tirare fuori protocolli scientificamente efficaci e sulla base di questi riaprire in sicurezza e poter lavorare”.

“Faccio opposizione nell’interesse della nazione: alcune cose, come l’ultimo Dpcm, sono in assurda continuità con il governo Conte”.

“Tutta Italia è in zona arancione e rossa perché qualcosa non ha funzionato, se avessero funzionato non avremmo questi contagi, il problema si risolve mettendo mani ai mezzi pubblici, che sono strapieni, affrontando in modo diverso il problema delle scuole, nelle Marche abbiamo speso milioni per la ventilazione meccanica nelle classi”. (Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)