Giuseppe Conte di nuovo presidente del Consiglio, il picchetto d’onore al Quirinale VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 Settembre 2019 17:01 | Ultimo aggiornamento: 4 Settembre 2019 17:02
conte al quirinale

Conte al Quirinale per il picchetto d’onore

ROMA – Giuseppe Conte è di nuovo presidente del Consiglio ed arriva al Quirinale per il picchetto d’onore come aveva già fatto lo scorso 29 agosto.  Il Presidente del Consiglio incaricato ha infatit sciolto la riserva  accettando l’incarico di formare il nuovo Governo.

Il nuovo Governo Conte, l’elenco dei ministri

Il nuovo governo guidato da Giuseppe Conte, sostenuto da una maggioranza Pd-M5S-Leu, conta ventuno ministri, di cui un terzo donne, e un sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro (M5S). Nei dicasteri chiave ci sono il leader Cinque Stelle Luigi Di Maio agli Esteri, Roberto Gualtieri (Pd) all’Economia, Alfonso Bonafede (M5S) confermato alla Giustizia, un tecnico all’Interno, Luciana Lamorgese. I ministri ‘ereditati’ dal Conte Uno sono cinque, ma solo due hanno conservato la stessa delega. Dieci componenti del governo sono targati Movimento 5 stelle, nove sono del Partito democratico.

Uno è di Liberi e uguali: si tratta di Roberto Speranza, a cui è stata affidato il dicastero della Salute. Il resto della squadra è composto da Lorenzo Guerini (Pd) alla Difesa e Dario Franceschini (Pd) alla Cultura. La vicesegretaria Pd Paola De Micheli è ministro ai Trasporti. Confermato nello stesso dicastero Sergio Costa (M5S), all’Ambiente, un ruolo strategico per un governo che punta molto sulla svolta green. Il capogruppo Cinque Stelle al Senato, Stefano Patuanelli, va allo Sviluppo Economico, Nunzia Catalfo (M5S) al Lavoro, Teresa Bellanova (Pd) alle Politiche agricole. L’Istruzione è stata affidata a Lorenzo Fioramonti (M5S) e i Rapporti con il Parlamento a Federico D’Incà (M5S), a Paola Pisano (M5S) è andata l’Innovazione e a Fabiana Dadone (M5S) la Pubblica amministrazione. Poi ci sono Francesco Boccia (Pd) agli Affari regionali, Vincenzo Spadafora (M5S) allo sport, Elena Bonetti (Pd) alle Pari Oppurtunità, Vincenzo Amendola (Pd) agli Affari europei. Giuseppe Provenzano (Pd) ministro per il Sud.

 Fonte, Ansa, Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev