Giuseppe Conte termina il giro a Vinitaly a bordo di una Ferrari 250 GT VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 aprile 2019 12:07 | Ultimo aggiornamento: 8 aprile 2019 12:07
giuseppe conte ferrari

Giuseppe Conte termina il giro a Vinitaly a bordo di una Ferrari 250 GT VIDEO

ROMA – Al termine della visita di Vinitaly, il premier Giuseppe Conte è stato protagonista di un divertente scambio di battute con giornalisti e fotografi. Conte, di fronte alla Ferrari 250 GT della Polizia di Stato, ha promesso: “Tranquilli, salgo ma non la guido. Però vi consiglio di spostarvi”. (fonte Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)

“Vinitaly dal 1967 è un appuntamento fisso per gli operatori del settore e negli anni ha battuto molti record. Oggi è un momento celebrativo perché qui promuoviamo un’ottima produzione 2018 che ha superato i 20 milioni di ettolitri tra doc, rossi, bianchi e spumanti: andiamo fortissimi e le prospettive di incremento dell’export vitivinicolo italiano sono notevoli”. Così Conte nella giornata inaugurale della 53ª edizione di Vinitaly, il salone internazionale dei vini e dei distillati, in programma fino a mercoledì 10 aprile.

Il premier, accolto dal presidente e dal direttore generale di Veronafiere, rispettivamente Maurizio Danese e Giovanni Mantovani, ha fatto tappa allo stand della Regione Veneto. Qui, insieme al governatore Luca Zaia e al ministro delle Politiche Agricole, Gian Marco Centinaio, ha brindato con uno dei vini di “Bollicine solidali”, l’iniziativa benefica che sostiene la ricostruzione delle zone del Veneto devastate dal maltempo lo scorso ottobre. “Il Veneto ha una forza trainante incredibile nella produzione vitivinicola – ha commentato il presidente Conte –. Complimenti, perché i record di questa regione vanno a vantaggio della filiera, dell’export e del Pil nazionale. Oggi si lavora non solo sulla quantità, ma anche sul valore perché quando si ragione di vino ci si riferisce ad un mondo che possiede una forte componente di identità culturale, legame con la terra e rispetto per la biodiversità”.