Ignazio Marino a Un giorno da Pecora: “Attratto da droghe ma mai usate”

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 settembre 2014 20:18 | Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2014 20:18
Ignazio Marino a Un giorno da Pecora: "Attratto da droghe ma mai usate"

Ignazio Marino

ROMA – “Sono fortemente attirato da qualsiasi sostanza stupefacente ma non ne ho mai fatto uso. Mi spaventano da un punto di vista medico”. Così il sindaco di Roma Ignazio Marino si è lasciato andare ai microfoni di Un giorno da pecora su Radio2. Tra risate e battute il sindaco ha spaziato dalla droga ai Fori Imperiali, alla propria ricandidatura che sembrerebbe dare per scontata, anzi “automatica”.

Molte le novità annunciate: dallo spray al peperoncino per i vigili al progetto di un taxi unico ibrido. E la sfida lanciata alle auto blu:

“Molti politici ci passano in via dei Fori Imperiali con le auto blu, chiediamo alla classe politica di rinunciare a usare il Colosseo come una rotatoria”.

Ma è proprio sullo spray al peperoncino che il sindaco comincia ad andare a ruota libera:

“I vigili già hanno la pistola vera – ha annunciato – ma noi stiamo immaginando di dare loro quegli strumenti come lo spray al peperoncino. Il comandante Clemente lo sta usando in maniera sperimentale, è molto efficace: immobilizza la persona male intenzionata per un tempo abbastanza lungo”.

“Il peperoncino è molto meglio del pepe..“, ha scherzato e da lì alle droghe il passo è stato breve. Il conduttore gli ha domandato se ai fini medici è meglio il peperoncino o l’hashish e il medico ha risposto:

“Se uno ha una ferita nella gamba e molto dolore, il peperoncino non fa bene, se si fuma uno spinello sicuramente si sente meglio ma non mi sentirei di raccomandarlo”.

Marino divertito ha continuato a scherzare:

“Sono fortemente attratto dalle droghe ma non ne ho mai fatto uso … quando abbiamo avuto i Rolling Stones, vedere il batterista che ha 75 anni rimanere due ore con un’energia incredibile… diventa difficile dire ai propri figli di non utilizzarle”.

Poi è tornato serio sull’articolo 18 che ieri ha tenuto alta la tensione alla Direzione del Pd:

“Nel 2009 ero in competizione con Franceschini e Bersani per la segreteria del Partito Democratico, ho avuto il 14% non è poco in Italia, sostenevo una visione che direi in questo momento è molto vicina a quella che sostiene Matteo Renzi”.

Mentre sui Fori Imperiali ha annunciato:

“Voglio rendere onore a Diego della Valle che ha donato 25 milioni di euro prima che venisse scritta la legge di Dario Franceschini che da uno sconto fiscale ai donatori delle opere… Della Valle ci sorprenderà con altre donazioni dopo il Colosseo: ha un forte interesse per il restauro dei Fori Imperiali”.

Marino è consapevole di non godere della massima popolarità al momento, ma ci scherza su:

“Con me ce l’hanno avuta altre categorie.. qualche timore ad andare a piazza Navona di recente ce l’ho avuto e ce l’ho mi sono fatto crescere la barba, se metto gli occhiali da sole e cappello da baseball… qualcuno mi ha scritto che l’ultima volta che un intellettuale che ha visto piazza di Spagna senza automobili era stato Goethe. È chiaro che ci sono alcune limitazioni alla circolazione come la pedonalizzazione di Piazza di Spagna per la quale abbiamo qualche dissenziente, siamo più popolari a New York che con i nostri cittadini”.

A New York guarda anche per i taxi:

“Confrontiamo i nostri taxi con quelli di New York, quelli americani sono molto più sporchi e brutti dei nostri… credo che sui nostri taxi ci sia molto lavoro da fare… lo stiamo facendo insieme ai tassisti abbiamo lanciato un progetto europeo per avere un taxi unico nella città di Roma, possibilmente o ibrido o elettrico, se diamo le risorse economiche per cambiare la macchina non si lamenteranno”.

(Video Un giorno da Pecora Rai.TV)