Isis, cecchino inglese uccide jihadista a Mosul. Era il suo 100° bersaglio

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 dicembre 2016 6:20 | Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2016 21:12
Isis, cecchino inglese uccide jihadista a Mosul. Era il suo 100° bersaglio

Isis, cecchino inglese uccide jihadista a Mosul. Era il suo 100° bersaglio

MOSUL – Nel corso della battaglia a Mosul, in Iraq, un cecchino della SAS (Special Air Service, il principale corpo speciale dell’esercito britannico) ha colpito il suo centesimo bersaglio: un comandante dello Stato Islamico in una base un tempo utilizzata da Saddam Hussein.

Il cecchino, un veterano dell’Iraq e dell’Afghanistan, ha fatto fuori un “bersaglio di grande importanza” per le forze speciali irachene e le truppe SAS alla periferia della città.

Secondo Patrick Williams, del Daily Star Sunday, il terrorista è stato ucciso con un solo colpo che ha attraversato il suo giubbotto antiproiettile. Una fonte ha detto al giornale: “Il cecchino aveva due secondi per colpirlo. Il proiettile ha quasi tagliato a metà il terrorista, è morto prima di cadere a terra”. In seguito il cecchino ha scoperto che era il suo centesimo bersaglio.

La fonte ha aggiunto: “Il cecchino è arrivato in Iraq con circa 60 uccisioni alle spalle, ma nelle ultime settimane aveva perso il conto dei terroristi che aveva eliminato”.

L’articolo del Sunday riporta che un alto comandante dell’Isis aveva stabilito la base in compound una volta occupato da Saddam Hussein. Pare che La SAS abbia aspettato una settimana prima di lanciare l’assalto, nel corso del quale il comandante ha cercato di scappare.