Isola d’Elba, esplode palazzina: un morto, un disperso e tre feriti. Vigili del Fuoco al lavoro FOTO-VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 Luglio 2019 10:55 | Ultimo aggiornamento: 23 Luglio 2019 11:03
vigili del fuoco a lavoro isola d'elba

Vigili del Fuoco a lavoro all’Isola d’Elba (Ansa)

ROMA –  E’ un uomo di 68 anni la persona deceduta nell’esplosione  avvenuta la notte tra lunedì 22 luglio e martedì 23 in una palazzina in via De Nicola a Portoferraio (Livorno) e la cui salma è stata recuperata dai vigili del fuoco dalle macerie. All’appello manca ancora, secondo quanto spiegato, la moglie del 68enne, una donna di 76 anni. La coppia risulta residente a Livorno ma andava spesso all’appartamento che possedeva all’Elba, in via de Nicola, come spiegano i carabinieri anch’essi subito arrivati sul posto. All’Elba, per le ricerche della donna dispersa sono sbarcate poco fa anche le unità cinofile dei vigili del fuoco da Livorno.

Le tre persone estratte vive, da quanto emerso, fanno parte di un altra famiglia, residente a Portoferraio: sono una coppia di anziani genitori e la figlia di 46 anni. Quest’ultima e il padre 76enne sono stati trasferiti con l’elisoccorso all’ospedale di Cisanello a Pisa con ustioni sul 50 e 90% del corpo. Meno grave la moglie 75enne, ricoverata a Portoferraio. Nella palazzina sventrata dalla fuga di gas, che si trova in una zona residenziale vicino ai cimiteri, ed è divisa in tre appartamenti, abitava anche una terza famiglia, composta da padre, madre e figlio: tutti e tre sono riusciti a salvarsi.

Per il sindaco di Portoferraio “è una tragedia”

“E’ una tragedia, perché quando succedono cose del genere non si può che parlare di tragedia. Con un morto, un disperso e tre feriti di cui due mi dicono gravi, speriamo solo che la situazione non peggiori. Stiamo lavorando per estrarre l’ultima persona che è ancora sotto le macerie e nel frattempo si sta operando anche per mettere in sicurezza un tetto della palazzina che è rimasto in piedi ma pericolante”.

A parlare è il sindaco di Portoferraio Angelo Zini, che appena avvisato dell’esplosione della palazzina di via De Nicola, è andato subito sul posto, prima che fosse estratto il corpo del 68/enne. “Molto probabilmente – ha aggiunto il sindaco – si è trattato di una fuga di gas interna alla palazzina che era servita da una serie di bombole di gas esterne. Ora stiamo approntando tutta la logistica per dare assistenza e fornire il pranzo a tutti gli operatori che sono intervenuti”

Fonte e foto Ansa, video Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev

 

 

 

vigili del fuoco a lavoro all'isola d'elba

vigili del fuoco tra le macerie all'isola d'elba

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