Kate in topless “non si può pubblicare”: condannato Closer, le foto ai Windsor

Pubblicato il 18 settembre 2012 12:34 | Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2012 17:24

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Kate Middleton (Foto Lapresse)

PARIGI – Kate Middleton a seno nudo “non si può pubblicare”. Lo dice, in sostanza, la sentenza del tribunale di Nanterre, vicino Parigi, che ha condannato il settimanale francese Closer per aver pubblicato le foto del topless reale. Le immagini dovranno essere restituite alla famiglia reale britannica. Sentenza mite, a dire il vero, che accontenta i Windsor e non disturba più di tanto il magazine il cui editore è l’italiano gruppo Mondadori.

Dopo un processo per direttissima la corte francese ha infatti condannato Closer a non diffondere nuovamente né a cedere le foto dello scandalo. Se dovesse farlo l’ammenda è piuttosto esigua: 10mila euro. Come dire che si punisce, in questo modo, la reiterazione. A Closer basterà “fare il bravo” e non riproporre più quelle immagini e non dovrà sborsare un euro.

Inoltre il magazine francese non verrà ritirato dalla vendita e quindi il “numero dello scandalo” può restare indisturbato in edicola. Tutte le foto a seno nudo di Kate, ha deciso il tribunale, dovranno essere consegnate alla famiglia reale britannica entro 24 ore secondo la sentenza.

I duchi Kate e William, nei giorni dello scandalo topless, hanno continuato imperturbabili il loro tour ufficiale in Estremo Oriente. E intanto meditano di intentare contro il magazine francese una causa penale, oltre a quella civile.