Le Iene. Forte dei Marmi, bollette acqua gonfiate del 64%: non ci sono contatori

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Maggio 2015 0:22 | Ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2015 0:22
Le Iene. Forte dei Marmi, bollette acqua gonfiate del 64%: non ci sono contatori

Le Iene. Forte dei Marmi, bollette acqua gonfiate del 64%: non ci sono contatori

LUCCA – A Forte dei Marmi non ci sono i contatori dell’acqua e Gaia, l’ente pubblico che gestisce l’acqua invia le bollette con una quota fissa di consumo di 500 litri al giorno. Con il risultato che i cittadini il più delle volte pagano il 64% in più rispetto a quello che gli spetterebbe. A raccontare il fatto è Mauro Casciari delle Iene che è andato nella cittadina toscana per vederci chiaro.

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Il servizio andato in onda giovedì 14 maggio su Italia Uno si intitola: “Bollette dell’acqua gonfiate”. A Forte dei Marmi, località di mare amata dai vip, la maggior parte delle case sono di proprietà di villeggianti che vanno a godersi le vacanze due mesi l’anno e invece sono costretti a pagare la tariffa forfaittaria di 500 litri al giorno per tutto l’anno.

Ma per i residenti i disagi non sono solo in bolletta: la pressione del servizio gestito da Gaia il più delle volte è troppo bassa per rispondere alle esigenze di una casa moderna: dalla doccia esce solo un rivolo e non si può attivare la lavatrice. Motivo? Le tubature sono obsolete e i residenti per adattarsi sono stati costretti a dotarsi di impianti elettrici con piscine di accumulo a pompa idraulica. Cosicché al costo dell’acqua va ad aggiungersi anche quello dell’energia elettrica.

Casciari è andato a chiedere delucidazioni al presidente di Gaia, Nicola Lattanzi, che pur riconoscendo l’inefficienza del servizio non è in grado di spiegare le ragioni del persistere delle bollette salate. Poi si è rivolto al presidente dell’Autorità Idrica Toscana che lo ha rassicurato: “Dal primo di luglio le bollette saranno del 60% in meno. Avete fatto bene i conti”. Niente da fare invece per la pressione delle tubature, perché il progetto per rifare la rete idrica è ancora in alto mare.

Mauro Casciari è andato a Forte dei Marmi dove non ci sono i contatori dell’acqua. In questo modo Gaia, l’ente pubblico che gestisce l’acqua invia delle bollette con una quota fissa di consumo di 500 litri al giorno… facendo pagare ai cittadini il 64% in più rispetto a quello che avrebbero dovuto pagare.

ancora non gode di veri e propri contatori per il consumo dell’acqua, tanto che si va a forfait, in base al numero dei componenti famigliari: una metodologia che nel 90% dei casi favorisce Gaia spa e non le famiglie, che pagano sempre più di quanto realmente consumano.