Lega, deputati in corteo urlano in coro: “C’è solo un capitano” VIDEO

di redazione Blitz,
Pubblicato il 10 dicembre 2018 16:45 | Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2018 19:50
Lega corteo deputati

Lega, deputati in corteo urlano in coro: “C’è solo un capitano”

ROMA – I deputati della Lega si sono mossi in corteo al termine della manifestazione di piazza del Popolo di sabato 8 dicembre.

Il video è stato postato su Facebook: i deputati si sono mossi dietro allo striscione “E’ finita la pacchia” ed hanno attraversato via del Corso intonando il coro “Un Capitano, c’è solo un Capitano”. 

A piazza del Popolo a Roma si è svolta la kermesse della Lega “L’Italia alza la testa”. Matteo Salvini è salito sul palco accompagnato dalle note dell’aria della Turandot di Puccini “Vincerò” ed ha detto queste parole: “Questo governo mantiene tutti i suoi impegni e dura 5 anni: sarà giudicato dal numero di culle che tornano a riempirsi in questo Paese, dal numero di bambini che nascono e tornano ad avere non un genitore 1 e 2 ma una mamma e un papà”, ha detto Salvini dal palco, davanti, secondo gli organizzatori ad 80mila persone.”Adozioni più veloci e meno costose sono un dovere per un governo che vuole rispettare la sua gente”, ha aggiunto.

“Non farò mai saltare un governo che lavora per gli italiani, per un sondaggio”. ha assicurato. Chiedo il mandato di andare a trattare con l’Ue non come ministro ma a nome di 60 milioni di italiani che vogliono lasciare ai loro figli e nipoti un’Italia migliore. Se c’è il vostro mandato non abbiamo paura di niente e di nessuno”. “Qualcuno – ha aggiunto – ha tradito il sogno europeo, noi daremo il sangue per una nuova comunità Europea fondata sul rispetto, sul lavoro, sulla crescita, sull’equità”.

“Se l’Europa è quella che si ferma allo spread, alla finanza, agli zerovirgola, è un’Europa destinata a fallire. Serve un’Europa che ritorni a lavorare, per la dignità dei cittadini” ha proseguito il vicepremier e leader della Lega. 

Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev pubblica il video del corteo improvvisato dai deputati della Lega.