Lockdown Milano e Napoli secondo Ricciardi. Sala e de Magistris: “Parla per il ministero?”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Ottobre 2020 13:17 | Ultimo aggiornamento: 28 Ottobre 2020 14:56
Lockdown Milano e Napoli secondo Ricciardi. Sala e de Magistris: "Parla per il ministero?"

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“Necessario un lockdown a Milano e a Napoli”, ha detto ieri Ricciardi. Ma Sala e De Magistris non sono d’accordo: “Idea sua o del ministero?”.

Lockdown a Milano e lockdown anche a Napoli? Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e quello di Napoli, Luigi de Magistris, hanno scritto una lettera al ministro della Salute, Roberto Speranza. Nella lettera chiedono chiarimenti sulle affermazioni fatte dal consulente del ministero della Salute, Walter Ricciardi, che ha parlato di un lockdown “necessario” nelle due città.

“Stamattina ci siamo sentiti con il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, perché ieri il consulente del ministero della Salute, il professor Ricciardi, ha evocato un lockdown a Napoli e Milano – ha spiegato Sala in un video suoi social -. Abbiamo scritto al ministro per chiedergli se quella è un’opinione del suo consulente o è un’opinione del ministero. E, nel caso fosse un’opinione del ministero, se è basata su dati e informazioni che il ministero ha e noi non abbiamo”.

Il lockdown a Milano in questo momento “per quello che osservo è una scelta sbagliata”. Ha ribadito il sindaco Giuseppe Sala in un video sulle sue pagine social. “E’ nelle mie responsabilità e io ragiono con la testa e con il cuore, guardo i dati, abbiamo meno di 300 terapie intensive. Ne abbiamo avute 1700, sono in crescita ma stiamo facendo dei sacrifici e vedremo cosa succederà”.

“Oggi c’è il tema di tenere a casa gli anziani, è brutale ma il 90% dei decessi è sugli over 70. C’è un problema di creare spazi di ricovero per gli asintomatici – prosegue Sala – per le quarantene e stiamo lavorando con Ats e la Regione”.
“C’è tempo per la polemica e per la collaborazione ma io non credo che a questo punto sia giusto fare un lockdown e lo dico sapendo che ci sono due partiti, anche tra i cittadini, c’è chi dice ‘chiudi tutto’ e chi ‘non si può'”, ha concluso.

Lockdown? 10-15 giorni per decidere

“Anche nella peggiore delle ipotesi, avremmo 10-15 giorni per decidere un lockdown”, ha detto Sala in un’intervista al Corriere della Sera. Per bar e ristoranti, afferma Sala, “la chiusura alle 18 è una penalizzazione devastante. Per questo domenica ho chiamato il ministro Gualtieri e gli ho detto: ‘Siccome volete rimborsare in fretta chi ha una penalizzazione, metto a disposizione i miei uffici per far sì che i rimborsi arrivino subito'”.

A proposito delle tensioni sociali, si dice “molto preoccupato. Deve far riflettere il fatto che la gran parte dei ragazzi fermati siano minorenni. Bisogna fare di tutto perché la destra violenta non strumentalizzi chi è colpito dalla crisi”. (Fonti Ansa, Il Corriere della Sera e  Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev).