Luigi Di Maio: “Non è un mistero che lavoriamo più di Salvini”. Poi si corregge VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 aprile 2019 10:44 | Ultimo aggiornamento: 12 aprile 2019 10:44
Luigi Di Maio: "Non è un mistero che lavoriamo più di Salvini". Poi si corregge VIDEO

Luigi Di Maio: “Non è un mistero che lavoriamo più di Salvini”. Poi si corregge

ROMA – “Si lavorerà contemporaneamente per portare avanti gli impegni politici e quelli legati alla campagna delle Europee. Non è una novità o un mistero che qui lavoriamo più di Salvini”: non la manda a dire il vicepremier Luigi Di Maio. 

Presente per la prima volta ad un seminario di “Parole Guerriere”, il think tank dell’ala ortodossa del Movimento 5 stelle, il ministro del Lavoro ha risposto così a chi gli ha domandato informazione sull’organizzazione degli eventi del Movimento sui territori in vista delle elezioni europee. Parole che hanno innescato l’applauso dell’assemblea. Ma la stoccata al collega di governo è stata corretta poco dopo. Incalzato dai giornalisti, il capo politico M5s ha detto: “Era una battuta, dai”.

IL SEMINARIO – “Questa è la prima volta che partecipo a Parole Guerriere ma chi ha partecipato mi ha raccontato di grandissime esperienze umane”, ha esordito il vicepremier al seminario. “Chi è qui si aspetta risposte concrete sui temi affrontati da Jeremy Rifkin (il teorico della terza rivoluzione industriale, ospite del convegno, ndr)… questioni affrontate da sempre sul blog di Beppe Grillo”, ha spiegato Di Maio, che non sembra quindi propenso a consegnare ai soli ‘movimentisti’ parole chiave come transizione energetica, sharing economy o economia circolare. “La terza rivoluzione industriale? Qualcuno parla ormai anche della quarta”, ha tagliato corto commentando l’intervento di Rifkin prima di iniziare il suo.

“Le sfide più difficili sono quelle che non si ottengono tutte e subito: quello di cui parliamo è un processo che abbiamo iniziato e che sopravviverà a questo governo”, ha detto parlando del programma di transizione energetica del M5s su cui, con un bagno di verità, ha aggiunto: “E’ un’illusione pensare di recuperare 30 anni di un Paese che sui temi dell’energia è sempre restato al palo”. (Fonti: Ansa, Agenzia Vista)