M5s Circo Massimo, attivisti occupano palco: Vogliamo trasparenza. Grillo furioso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 ottobre 2014 12:37 | Ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2014 12:37
M5s Circo Massimo, attivisti occupano il palco: "Vogliamo trasparenza". Grillo furioso

M5s Circo Massimo, attivisti occupano il palco: “Vogliamo trasparenza”. Grillo furioso

ROMA –  Hanno occupato il palco chiedendo trasparenza. Lo hanno fatto venerdì 10 ottobre, in quella che doveva essere la festa al Circo Massimo del Movimento 5 Stelle e che invece ha vissuto un piccolo momento di tensione destinato con tutta probabilità a lasciare qualche strascico.

Succede tutto durante la serata. E succede in modo tale che all’inizio buona parte del pubblico non si rende conto di quanto stia accadendo, non pensa a un fuori programma. Un gruppo di militanti sale sul palco, lo occupa, srotola uno striscione. C’è scritto #occupypalco.

I militanti ringraziano Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio poi iniziano a chiedere trasparenza. Dopo qualche minuto gli viene chiesto di lasciare il palco e loro si allontanano. Una piccola contestazione, almeno quello che si vede dalla parte del pubblico.

Dietro al palco, invece, i contestatori parlano di un clima decisamente più acceso, con una parlamentare romana (membro dello staff) in preda a una crisi isterica. Informazione di seconda mano, spiegano a Blitzquotidiano, “perché noi ce ne siamo andati quando ci è stato chiesto di farlo”.

Ma quali le ragioni della protesta di #occupypalco? Innanzitutto va chiarito che a protestare non sono “dissidenti” o esterni. I ragazzi di #occupypalco sono in tutto e per tutto militanti del Movimento. E chiedono essenzialmente trasparenza. La chiedono sui voti, prima di tutto. Uno dei “contestatori” spiega a Blitzquotidiano, per esempio, che i risultati delle Parlamentarie per le europee relativi a Roma non sono mai stati diffusi. Una zona d’ombra che ai militanti di un Movimento che proprio della partecipazione dal basso e dell’assoluta trasparenza ha fatto una delle sue ragioni di esistere.

Nel mirino di #occupypalco c’è però soprattutto la composizione dello staff. Quello che materialmente organizza, gestisce e cura parte dei contenuti pubblicati sul blog di Beppe Grillo. Quello striscione, che tanto ha fatto arrabbiare lo staff, chiede proprio di sapere nomi e cognomi di chi di quello staff fa parte.

Questione, spiegano i militanti, che non riguarda direttamente Beppe Grillo che di composizione dello staff non si occupa in prima persona e a cui le informazioni arriverebbero “filtrate”. Quanto alla scelta di salire sul palco uno dei contestatori spiega:

“Avevamo chiesto di parlare dei problemi del Movimento. Ci sono stati chiesti i nomi di chi doveva parlare ma per noi contano le domande, non chi le pone. All’inizio c’è stato detto di sì, poi la parte sui problemi è stata tagliata. Perché, ci è stato detto: Nel Movimento non esistono problemi”

Il comunicato diffuso dai militanti di #occupypalco:

Il villaggio a 5 stelle vive un fuori programma durato pochi minuti che sul pubblico presente passa quasi inosservato ma che sembra avere profonde ripercussioni fra i vertici dello staff e degli attivisti.
Il fatto: alcuni attivisti facenti parte dell’organizzazione dell’evento prendono possesso del palco e del microfono aprendo uno striscione giallo e rosso recante la scritta #Occupypalco.
Dopo un breve ringraziamento a Beppe e Gianroberto gli attivisti chiedono di fare un salto in avanti e superare alcuni punti oscuri della gestione del Blog. Trasparenza sul voto, possibilità di riconteggio e trasparenza sul famoso quanto misterioso “staff” oltre che sulle deleghe decisionali nel movimento, a chi sono state date e da chi? “Chi l’ha deciso?” È la domanda che pongono i ragazzi di # Occupypalco facendo riferimento ad una serie di magliette presente in alcuni gazebo che raccolgono donazioni.
Gli spettatori in prima fila in principio applaudono pensando sia un intervento in scaletta, quando realizzano iniziano a borbottare, il conduttore Max Bugani, antagonista sul web di Pizzarotti, il quale viene anche chiesto dagli attivisti di Occupypalco come mai non ci siano in scaletta né lui né per l’ennesima volta i consiglieri comunali di roma.
Nel giro di pochissimi minuti tutto torna alla normalità sul palco, mentre sul retro si consumano scene ben diverse.
Alcune voci raccontano di un Beppe furioso perché riceve informazioni “filtrate”.

Una parlamentare romana in piena crisi isterica e il resto dello staff organizzativo sotto choc.
Show must go on e la macchina del Circo a 5 stelle riparte… Ma di risposte alle domande poste dai ragazzi di #occupypalco niente ancora è pervenuto

L’occupazione del palco. Video di Repubblica Tv