Mafia nigeriana, il video dell’affiliazione: schiaffi, pugni e bevi lacrime e sangue

di Daniela Lauria
Pubblicato il 4 aprile 2019 14:57 | Ultimo aggiornamento: 4 aprile 2019 14:57
Mafia nigeriana, maxi operazione di Polizia smantella clan Eiye. Il video dell'affiliazione: "Bevi lacrime e sangue"

Mafia nigeriana, maxi operazione di Polizia smantella clan Eiye. Il video dell’affiliazione: “Bevi lacrime e sangue”

PALERMO – “Ingoia, ingoia”. E poi: “Bevi lacrime e sangue, giura di sostenere la confraternita”. E’ quanto accade in una casa del quartiere Ballarò, a Palermo, dove secondo la polizia si tenevano le riunioni di un clan della mafia nigeriana, denominato “Eiye” e ramificato su tutto il territorio nazionale. L’audio captato da una microspia, registra il “battesimo di un nuovo Bird”, come si chiamano tra loro i nuovi affiliati. 

L’adepto viene prima spogliato e poi preso a calci e pugni. Successivamente è costretto a bere un liquido composto dal suo stesso sangue e dalle sue lacrime. Lacrime e sangue vengono mescolate con alcol, riso e tapioca. Poi il giuramento di fedeltà: “Debitamente giuro – dice il nuovo affiliato – di sostenere Eiye confraternita moralmente, spiritualmente, finanziariamente e in qualsiasi altro modo e se non lo faccio, che il vulture (avvoltoio ndr) spietato mi strappasse gli occhi…”

Il clan di matrice cultista è stato smantellato all’alba di oggi, giovedì 4 aprile, in una maxi operazione di polizia.Tredici i fermi disposti dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo nei confronti di cittadini nigeriani accusati di far parte di una associazione a delinquere di stampo mafioso, come dimostrano le indagini della Squadra Mobile di Palermo, che si sono avvalse di attività tecniche e soprattutto delle dichiarazioni di due collaboratori tra la comunità nigeriana.

L’indagine ha preso spunto dalla denuncia di una ragazza nigeriana vittima di tratta e di sfruttamento della prostituzione, che ha fornito agli agenti significativi elementi in ordine all’appartenenza agli Eiye del suo sfruttatore. Gli investigatori hanno individuato la casa di appuntamenti all’interno del quartiere storico di Ballarò ed avviato una capillare attività investigativa che ha consentito di ricostruire l’organigramma dell’associazione a livello locale, fino a giungere all’identificazione dei suoi vertici.

Nel corso delle indagini sono stati documentati numerosi episodi violenti riconducibili al clan e alla sua capacità di imporsi sul territorio, nonché diverse attività illecite connesse allo spaccio di stupefacenti e alla prostituzione, principalmente localizzate nel quartiere Ballarò di Palermo. Nel corso delle indagini è emerso, inoltre, che gli stessi membri avrebbero di mascherare l’associazione a delinquere “Eiye”, costituendone una regolare denominata “Aviary”.

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev