Marijuana nei tubolari del gommone: droga valeva tre milioni di euro, un arresto a Brindisi VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 luglio 2018 12:22 | Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2018 12:22
marijuana gommone Brindisi

Marijuana nei tubolari del gommone: droga valeva tre milioni di euro

BRINDISI – Un carico di marijuana, del valore di quasi tre milioni di euro, è stato scoperto all’interno di un doppio fondo ricavato nei tubolari di un gommone. Arrestato un trafficante. In azione la Guardia di finanza del Reparto Operativo aeronavale di Bari [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] che hanno sottoposto a controllo un gommone sospetto proveniente dalle acque internazionali e diretto verso le coste brindisine.

I finanzieri si sono accorti di un’anomala rigidità dei tubolari, scoprendo il doppio fondo ricavato tra lo scafo e la parte pneumatica. A conclusione delle operazioni sono stati trovati ben 239 involucri contenti 262 chili di marijuana. Il gommone utilizzato è stato sequestrato e condotto agli ormeggi della Sezione Operativa Navale di Brindisi. Il conducente del mezzo, un 26enne di San Vito dei Normanni, che ha tentato di confondersi con i numerosi diportisti che affollano le coste pugliesi nel periodo estivo, è stato arrestato per detenzione e traffico internazionale di stupefacenti. Agenzia Vista di Alexander Jakhnagiev pubblica il filmato dei finanzieri che ispezionano il gommone.

A New York, lo scorso maggio 25 persone sono finite in ospedale per le reazioni scatenate da quella che si crede essere la sostanza K2. Si tratta di un cannabinoide sintetico, sostanza chimica prodotta dall’uomo che può essere cosparsa su vegetali essiccati, triturati e affumicati, oppure consumate come liquidi vaporizzati, inalati con una sigaretta elettronica. Le sostanze utilizzate sono simili a quelle presenti nella marijuana, ma possano causare seri effetti collaterali, diversi da quelli della cannabis, come vomito, allucinazioni e perdita dei sensi. “Sono sostanze che riducono chi la usa come uno zombie”, spiega la polizia.