Marijuana formato famiglia coltivata in casa a Porto Recanati: in manette madre, padre e figlio VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 settembre 2018 16:01 | Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2018 16:01
Marijuana Porto Reccanati

Marijuana formato famiglia coltivata in casa a Porto Recanati

ANCONA – Quasi un quintale di droga formato famiglia: in manette finiscono padre, madre e figlio. Erano oltre cento le piante di marijuana detenute in un’abitazione nei pressi dell’Hotel House a Porto Recanati (Macerata), per un peso complessivo di circa 80 chili che hanno portato alle manette un’intera famiglia di coltivatori, commercianti al mercato di corso Mazzini ad Ancona.

Si tratta di un 69 enne, di sua moglie di 65 anni e del loro figlio di 44, tutti e tre chiamati in causa in concorso per il reato di coltivazione e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. A scoprirli è stata la Squadra Mobile di Ancona e di Macerata dopo numerosi servizi di appostamento e pedinamenti.

Appena entrati nell’abitazione, gli agenti hanno trovato parte dello stupefacente consistente in 20 piante alte circa 2,50 metri. Su un appezzamento di terreno pertinente all’abitazione si trovavano 42 piante da 1,50 metri di altezza. All’interno dell’appartamento, c’era invece una serra allestita sopra un grande terrazzo con all’interno altre 52 piante alte meno di un metro che, appena cresciute, sarebbero state spostate e piantate nell’appezzamento di terreno.

Gli investigatori hanno inoltre trovato quasi 2 chili di marijuana già essiccata e prodotti agricoli necessari per la coltivazione dello stupefacente. In tutto, gli 80 chili di droga avrebbero fruttato decine di migliaia di euro.  Etv Marche pubblica un servizio che racconta questa vicenda, ripreso dall’ Agenzia Vista di Alexander Jakhnagiev.