Mario Draghi e i suoi ministri giurano al Quirinale VIDEO: niente strette di mano e mascherine

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 13 Febbraio 2021 13:32 | Ultimo aggiornamento: 13 Febbraio 2021 14:06
draghi la firma, foto da video vista

Mario Draghi e i suo ministri hanno giurato al Quirinale: niente strette di mano e mascherine. Nella foto, la firma di Mario Draghi

Nasce il governo Draghi. Il presidente del Consiglio Mario Draghi e tutti i 23 ministri hanno giurato nelle mani del Capo dello Stato. L’esecutivo è nelle sue funzioni.  

Niente parenti e niente giornalisti. Distanziamento, mascherine, niente strette di mano, penna sanificata e cerimonia in streaming: questo il primo giuramento di un Governo in epoca Covid.

Aggiornamento delle 13,33

I ministri hanno giurato usando tutti e 23 delle penne diverse. 

Mario Draghi giura davanti al Capo dello Stato

Draghi e tutti i ministri hanno recitato di fronte al Capo dello Stato la seguente formula: “Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della Nazione”.

Molti i politici, tante le conferme. Ma ai tecnici vanno tutti i ministeri chiave. La nuova squadra di ministri, che registra anche un terzo di donne, è formata e dà spazio a tutti i partiti dell’ampia maggioranza che sostiene l’esecutivo, con – appunto – figure di fiducia del premier in dicasteri chiave.

Il premier sale al Colle alle 19 e dopo quaranta minuti di colloquio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella scioglie la riserva.

Mario Draghi, ieri la lettura dei nomi dei ministri

Come le regole vogliono, poi esce dallo studio del capo dello Stato e legge i 23 nomi. Asciutto nello stile, non aggiunge alcun commento davanti alle telecamere. Solo lasciando il Quirinale si lascia andare per un attimo: “In bocca al lupo”, risponde ai fotografi che lo attendono sommergendolo di flash.

Nessuna trattativa estenuante con le forze politiche: la composizione dell’esecutivo è una partita che l’ex numero uno della Bce ha giocato solo affidandosi ai consigli del Colle, come Costituzione vuole.

Ciò non toglie che ci sia voluto ugualmente un complesso lavoro di cesello per trovare i giusti equilibri. Prima il giuramento, poi si terrà il primo Consiglio dei ministri.

A metà settimana (da mercoledì al Senato) toccherà infine alle Camere votare la fiducia e a quel punto inizierà la corsa contro il tempo. A seguire il momento della firma di Mario Draghi (video Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev):